

Apprendiamo sbalorditi della notizia dell'unificazione dei gruppi consiliari di Sermide Gruppo Intento e Libera le Idee. Era nell'aria da un po' di tempo, ma confidavamo che, quello che pensavamo essere il buonsenso di Reggiani, avrebbe scongiurato questo passo. Purtroppo, per Sermide e per la politica in generale, Libera le Idee e Gruppo Intento hanno costituito un Gruppo Consiliare unico, nominando come portavoce Boselli.
Esprimiamo la nostra condanna politica per questo passaggio, per diversi motivi. Innanzitutto, in democrazia ci si candida per governare. Ci si presenta agli elettori con un programma e delle persone e su quelli si chiedono i voti. A Sermide si sta cercando di far passare un principio molto pericoloso per la democrazia: che il bene dei cittadini lo si fa a prescindere da quello che i cittadini vogliono, scavalcando il loro voto. Chi è in maggioranza ha la responsabilità di governare e deve mettere in pratica le cose che ha promesso ai cittadini; chi è in minoranza ha un importante ruolo di controllo e di garanzia; è la minoranza che garantisce alla democrazia di vivere sana! L'obiettivo delle minoranze non è entrare in maggioranza, ma vigilare e garantire la salute della democrazia! chi è in minoranza può fare proposte, sostenere singole iniziative, ma sempre nel rispetto dei ruoli reciproci. E chi è in maggioranza non ha l'obbiettivo di allargarsi alle minoranze: può coinvolgere, condividere azioni, ma non la responsabilità politica! Dove le maggioranze si allargano a consiglieri di minoranza la politica diventa poco trasparente; in quegli spazi di scambio stanno tutte le peggiori pratiche politiche dalle quali Reggiani diceva di voler prendere le distanze. Non abbiamo difficoltà ad ammettere che come centro sinistra nell'ultimo anno abbiamo avuto qualche difficoltà, ormai superate, ad essere una presenza forte politicamente sul territorio, ma questo non ha nulla a che fare con la scelta politica del gruppo Intento. Anche noi abbiamo dato contributi e sostenuto iniziative dell'Amministrazione, ma lo abbiamo fatto e continueremo a farlo da minoranza, perchè questo è stato il volere dei cittadini sermidesi. Si può essere costruttivi anche stando in minoranza. E questo aspetto è proprio quello che sottolinea l'assenza totale di rispetto per le regole democratiche. Si dice che quest'intesa è fatta nel nome del “bene di Sermide”. Sarebbe un nobile principio, se non fosse per il fatto che in democrazia il bene dei cittadini lo scelgono i cittadini, e i cittadini sermidesi avevano scelto che il loro bene avrebbe dovuto farlo la lista di Reggiani! Tutti i discorsi legati alle commissioni e alla collaborazione non giustificano nessun passo così importante politicamente. Se la lista di Reggiani in questo primo anno di amministrazione non è stata in grado di fare altro che attuare i progetti che già erano stati iniziati dalla precedente amministrazione (Progetto Dolce, Progetto Ex-teleferica, Rotonda del ponte, Insediamento produttivo in zona Arginino, pista ciclabile Moglia- Sermide) e non è in grado da sola di mettere in atto nuove iniziative di programmazione, lo dica chiaramente, sarebbe più corretto.
La storia delle “liste civiche” che tengono fuori i partiti poi ci sembra veramente una presa in giro per i cittadini. Se per la Lista Reggiani si poteva accettare la dicitura di “Lista Civica”, non si può certo dire altrettanto per Libera le Idee che in campagna elettorale aveva chiamato a Sermide tutti gli esponenti del centro destra regionale! Pensiamo forse che non ci sia nessuno scambio in questa fusione dei due gruppi in Consiglio? È curioso che chi si era proposto in nome della “politica al di fuori dei partiti”, adesso stringa alleanze per averne l'appoggio! Oppure pensiamo veramente che Reggiani riuscirà, lui, ad utilizzare i partiti regionali del centro destra come degli “strumenti per il bene di Sermide” e non, invece, ad essere “usato” dal centro destra per arrivare al governo di Sermide, visto che in modo democratico finora non vi era mai riuscito?
Se Reggiani e Boselli condividono un programma attraverso il quale governare Sermide, lo rimettano in mano ai cittadini di Sermide facendo scegliere a loro! Si sono presentati agli elettori con due programmi alternativi fra loro e se ora hanno cambiato idea sono i cittadini a doverlo valutare! Che poi si voglia continuare a dire di voler lasciare fuori le scelte politiche e dei partiti, ci sembra ancora più assurdo nel momento in cui Reggiani dà a Boselli la rappresentanza di tutto il gruppo in Consiglio! Il Capogruppo è quanto di più politico ci sia in un Consiglio Comunale! È colui che rappresenta tutti i consiglieri! Da oggi Boselli, in Consiglio, rappresenterà anche Reggiani, Bertazzoni, Righi, Rossi ecc... tutti saranno rappresentati da Boselli!.. e poi ci dicono che non è una scelta politica?
Confidiamo e facciamo un appello alle persone di responsabilità, che sappiamo essere presenti nella lista di Reggiani, affinchè prendano una posizione chiara su questo triste passaggio politico del nostro paese.
Detto quindi tutto questo, e in considerazione del fatto che la “Lista Intento” ha tradito la fiducia dei 1100 Sermidesi che la volevano apartitica, avremmo ritenuto più onorevole che il sindaco e la giunta avessero rimesso il loro mandato per l’incapacità di attuare il programma.
Lista “Zerbini per il CentroSinistra”
Circolo Partito Democratico di Sermide