Nella terzultima giornata del girone di ritorno un Sermide indomito e gagliardo sconfigge la prima della classe e mantiene viva la possibilità di accedere ai play-off
NUMERI SOLIDI
Con Moi e Travaini squalificati, Michelini infortunato mister Varani si affida a Zanasi in porta, Bettarello e Rudatis perni centrali del quadrante difensivo, Barbieri e F.Massarenti sugli esterni; in mediana Matteo Barozzi, Mora e Vincenzi con Harakat e Merighi lungo le corsie esterne a sostegno di Zambelli in attacco. Il Crevalcore parte con Fiorentini tra i legni, Bonazzi e Novelli difensori centrali, Russo e Venturi difensori laterali; a centrocampo Cane, Morales e Milzani, a supporto di Cavani, Resca e Tasbasi di punta.
AD ARMI PARI
La formazione sermidese parte senza tanti timori reverenziali: Barozzi, Harakat e Vincenzi, briosi e guizzanti, con Mora e Merighi sempre pronti al controappoggio, sono emblema di scioltezza tecnico-tattica e ritrovata energia temperamentale. I blancos emiliani però non sono da meno. Bonazzi e Novelli, con le buone o con le cattive, serrano il nodo scorsoio attorno al collo di Zambelli mentre Russo e Venturi vigilano sulle incursioni di Harakat e Merighi; a centrocampo Milzani e Morales, accademici dell'impostazione, vengono supportati efficacemente da Cane ed intercalati con profitto da Cavani, Resca e Tasbasi. La compagine ospite è colpita dalla malasorte dopo una dozzina di minuti di gioco: verosimilmente accusando i postumi di un acciacco precedente, Resca non ce la fa a proseguire ed è sostituito da Okba. La capolista assorbe egregiamente l'imprevisto; avvalendosi di discreta efficienza tattica e buona prontezza atletica regge con disinvoltura l'azione degli avversari.
La sfida prosegue abbastanza gradevole sul piano delle iniziative prese dalle due contendenti. Il collettivo biancoblù è più armonico ed ecumenico nella fase di proposizione, meno in quella di finalizzazione mentre la squadra bolognese si dedica in prevalenza al lavoro di interposizione. La gara non offre vere e proprie emozioni se non nel finale della frazione. A tre minuti scarsi dall'intervallo Okba si produce in una sgroppatona sulla fascia destra conclusa con un traversone radente sottoporta dove si catapulta Cavani che di controbalzo mette sul fondo di un metro scarso. Un minuto dopo, appena dentro l'area, Tasbasi libera una stangata rettilinea che impegna Zanasi in un difficile intervento in due tempi.
AD USUM DELPHINI
Le due rivali si ripresentano in campo con gli stessi schieramenti ed i padroni di casa riprendono a solfeggiare le loro antifone. Dopo poco più di cinque minuti Harakat si lancia in una volatona sulla corsia di sinistra e poi scodella al centro dove irrompe "Giaguaro" Vincenzi che controlla e tira ma Fiorentini sfodera una super parata e blocca. Un paio di minuti dopo Merighi allunga a Mora, che addomestica la sfera e poi, in corsa, libera un bel sinistro che finisce sul fondo di una spanna. Il cittì del Crevalcore sembra intuire che velocità e nerbo atletico dei suoi ragazzi sono insufficienti a garantire a centrocampo una valida opera di contrasto alla pressione propulsiva sermidese e dopo tre minuti scarsi decide un duplice contemporaneo avvicendamento: fuori Cane e Venturi, dentro Cotti e Cestari, spediti a rinforzare la mediana. I blancos producono una fiammata dopo un quarto d'ora di gioco: bella incursione di Okba che tocca a Cavani che giunto a tu per tu con Zanasi tira a colpo sicuro ma l'estremo difensore sermidese è strepitoso e respinge. Un paio di minuti dopo è mister Varani che effettua un altro cambio e Mantovani rileva Harakat. L'iniziativa resta nelle mani dell'undici sermidese, così come la costruzione del gioco è sempre più di marca biancoblù. Mantovani, Mora e Merighi, battitori centrali dominanti, con Bettarello e F.Massarenti incalzanti a sostegno lungo le corsie esterne, ricacciano sempre più indietro gli ospiti e prendono il pieno controllo del trentottesimo parallelo. Il momento culminante del confronto va in scena a poco più di un quarto d'ora dal novantesimo. Dalla fascia destra, appena fuori l'area bolognese, F.Massarenti calcia una punizione dalla corta parabola a favorire l'irruzione malandrina di Bettarello: velocissimo il suo tocco in mezzo, sul disco del rigore dove ci sono Bonazzi e Novelli pronti a rinviare ma alle loro spalle si materializza l'ombra di "Giaguaro" Vincenzi che, artigliata la sfera, fa una mezzapiroetta in un palmo di prato e squarcia la rete difesa da Fiorentini. La regina è colpita duramente ma è orgogliosa e reagisce poco meno di cinque minuti dopo con una punizione dalla sinistra calciata a spiovere in area sermidese dove si eleva Cavani che di testa manda la palla alta di un mezzo metro. E' il suo ultimo sussulto. La contesa finisce praticamente qui. A dieci minuti dal triplice fischio del signor Erremachi di Finale Emilia, nel Sermide entra Singh ed esce Merighi. Passano poco più di tre minuti e nel collettivo emiliano è Govoni che rileva Russo mentre al novantesimo mister Varani innesta Bellini al posto di Zambelli.
IL PODIO OLIMPICO DI MAVERICK
MORA e VINCENZI medaglie d'oro
BAROZZI e F.MASSARENTI medaglie d'argento
BETTARELLO e ZANASI medaglie d bronzo
FIORENTINI medaglia d'oro
CAVANI medaglia d'argento
MILZANI medaglia di bronzo
In vetta alla graduatoria si riconferma Junior Finale con 54 punti. Seguono: Crevalcore 51 - BondenoCalcio 39 - Carpine 38 - SERMIDE 37 - Limidi 32 – Cabassi Carpi, Solarese e XII Morelli 30 - V.Cibeno 26 - Sanmartinese 24 -Bevilacqua 18 - N.A. Scortichino 10
Il campionato riprenderà domenica 27 aprile e la squadra sermidese sarà impegnata in trasferta contro il Bevilacqua: fischio d'inizio alle ore 15.30
foto 1 quartetto di violini biancoblù (da sinistra): F.Massarenti - Barozzi - Mora - Vincenzi
foto 2 in alto il Crevalcore
foto 3 in basso il Sermide
foto 4 il direttore di gara signor Erremachi e i due capitani prima dell'inizio della partita


