

Alla terza giornata il Sermide affronta il Cavrianponti con piglio e voglia di continuare il positivo inizio di campionato.
Dallo stinco di Monaco alla paella di Valencia, dai biscotti della Gran Bretagna alla birra della Repubblica Ceca, dai tacos del Messico all’artigianato del Tibet. È un viaggio nell’enogastronomia e nell’oggettistica da tutto il mondo quello offerto dall’ottava edizione del Mercato Europeo a Ferrara. La rassegna itinerante, dopo i primi tre anni in piazza Ariostea e il successivo trasloco all’Acquedotto, torna per il secondo anno al “montagnone” di San Giorgio che da venerdì 21 a domenica 23 settembre ospiterà quasi 130 bancarelle per raccogliere in appena un chilometro, lungo viale Alfonso I d’Este fino all’incrocio con via Cisterna del Follo, tutte le eccellenze enogastronomiche e artistiche dall’Italia, dall’Europa e non solo. “È un evento che si è ben consolidato in città – ammette Davide Urban, direttore generale di Ascom Confcommercio Ferrara che cura l’organizzazione della tappa estense in stretta collaborazione con la Fiva – e il suo successo deriva dall’effetto déjà vu perché assaggiare piatti di tradizioni lontane ci riporta a tante esperienze vissute durante i propri viaggi”.
Sermide già capolista al termine della gara contro il S.Egidio Spio X, rattristata purtroppo dal grave infortunio alla gamba destra occorso a Zampedri, al quale vanno i migliori auguri di pronta e piena guarigione.


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