Sarà inaugurato oggi alle ore 14.30 il nuovo magazzino di stoccaggio per granaglie del porto di Valdaro (piazzale Magellano 1). Alla cerimonia interverranno il presidente della Provincia Maurizio Fontanili, il sindaco di Mantova Fiorenza Brioni, l’on. Paolo Costa, presidente dell’autorità portuale di Venezia, Claudio Camocardi, vice presidente della Provincia di Mantova, Raffaele Cattaneo, assessore regionale ai trasporti, Carlo Zanetti, presidente di Assindustria Mentova, Andrea Briccoli della Cargill-Pagnan e Dario Aggio di Fluviomar.
Il nuovo magazzino, destinato appunto al deposito di granaglie, è stato progettato e predisposto per ospitare anche nastri trasportatori utili alla movimentazione interna dei prodotti cerealicoli e ottimizzare così la capacità di stoccaggio.Situata nel lotto 1 del recinto portuale di Valdaro, l’infrastruttura è pubblica ed è stata messa a disposizione degli operatori economici. Di recente è stato individuato l’assegnatario che la utilizzerà.La realizzazione del capannone risponde alla crescente richiesta di volumi di stoccaggio nell’area del porto di Mantova e rappresenta un passo importante verso il consolidamento di Valdaro come polo cerealicolo.“Esprimo soddisfazione per un’altra realizzazione che la Provincia è riuscita a portare a termine - ha commentato il vice presidente Camocardi -. Quest’opera rispetto ad altre ha un significato molto particolare perché ci evidenzia la possibilità di un forte incremento di traffico merci nel porto di Mantova, in particolare per gli sfarinati e le granaglie passati nel giro di pochi anni dal nulla a numero significativi. Sottolineo l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato, come in questo, che ha portato a una concretizzazione importante che darà vantaggi a tutto il nostro territorio”.Mantova è centro logistico dei cereali e interessa una vasta area fra Lombardia e Veneto a servizio delle aziende zootecnciche e mangimistiche.
Caratteristiche tecniche
Il capannone, con struttura in cemento armato prefabbricato, si estende su 4.600 metri mq (la superficie coperta è di 2428 mq): ha una capacità di magazzino di 13.600 tonnellate pari a circa 13 chiatte. Realizzata in 9 mesi dalla Beton Costruzioni, la nuova struttura è costata 995.000 euro. L’intervento è stato finanziato interamente con fondi della Provincia di Mantova. Lo staff dei progettisti interni all’amministrazione provinciale ha condotto insieme alla Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali uno studio approfondito sull’inserimento dell’edificio nel contesto ambientale. Tale studio di inserimento ambientale, che ha confrontato fra loro molte ipotesi progettuali, ha portato a scelte esecutive condivise per le opere di compensazione oltre che di mitigazione degli impatti.Le particolari caratteristiche del terreno su cui è stato costruito il capannone hanno richiesto opere straordinarie di consolidamento realizzate con il metodo del Tamping (colonne di ghiaia battute nel terreno).


