Centrale di Ostiglia: parere negativo sulla soluzione in sostituzione della sezione 4 della centrale Parere negativo della Provincia di Mantova e dei comuni di Ostiglia, Revere e Borgofranco alla modifica della sezione 4 ad olio combustibile della centrale di Ostiglia e al suo funzionamento oltre la data del 2012 fissata in sede di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA).
E’ quanto emerso dalla conferenza di concertazione dei pareri degli enti sullo studio di impatto ambientale relativo al progetto della società E.On (ex Endesa) di realizzazione di due turbine a gas e di due moduli a ciclo aperto in sostituzione della sezione 4 della centrale termoelettrica di Ostiglia. L’incontro si è tenuto stamattina a Milano presso la Direzione Generale Territorio e Urbanistica della Regione Lombardia. Oltre ai rappresentanti di Palazzo di Bagno erano stati invitati alla riunione i sindaci di Ostiglia, Serravalle Po, Borgofranco e Revere. Provincia di Mantova e Comune di Ostiglia hanno espresso il loro parere attraverso la presentazione delle rispettive delibere di Giunta. L’ente di via Principe Amedeo, in particolare, in mancanza di interlocuzione con la società proponente ha dato parere negativo per le motivazioni dettagliate nell’allegato tecnico alla DGP, in particolare richiamando il decreto n.114/2000 del Ministero dell’Industria, Commercio e Artigianato e considerano pertanto qualsiasi proposta aggiuntiva come peggiorativa della situazione autorizzata dal medesimo decreto. La Provincia, inoltre, alla luce delle previsioni del Piano Energetico Regionale ritiene di considerare qualsiasi modifica come nuovo impianto e pertanto non autorizzabile.
Il Comune di Ostiglia – per il quale oggi nel capoluogo lombardo era presente il sindaco Carla Salvadori - ha invece motivato il suo no in considerazione delle risultanze della conferenza dei servizi AIA del 23 marzo scorso e dell’impossibilità di definire con E.On i problemi inerenti il piano di risanamento e demolizione delle infrastrutture esistenti connesse alla sezione 4 e non più utilizzabili, la riqualificazione dell’area della centrale e la definizione di un’adeguata convenzione.
Revere e Borgofranco, preso atto delle valutazioni della Provincia e del Comune di Ostiglia, hanno ritenuto condivisibili i medesimi pareri. I due Comuni hanno inoltre ribadito le criticità inerenti la riqualificazione e il risanamento delle aree e la necessità di ricorrere a compensazioni tramite apposite convenzioni in caso di diverse determinazioni.
“Dopo una lunga e attenta riflessione come Giunta ci siamo espressi negativamente sulla proposta di E.On – spiega il presidente della Provincia Maurizio Fontanili -. E’ vero che nel 2001 sono stati fatti interventi migliorativi sulla centrale di Ostiglia ma lo stesso riteniamo che questo territorio abbia già dato tanto e stia facendo ancora molto per il fabbisogno energetico lombardo e nazionale”.


