- n.3 Portali TENS
- n.3 Apparecchi per elettro terapia polifunzionale
- n 1 Apparecchio per Ultrasuoni
Il Sindaco è insieme sorpreso ed indignato sia per una questione di metodo ma soprattutto per il merito della decisione presa che offende la nostra Comunità e l’intelligenza di chi la dovrebbe interpretare come sospensione temporanea.
Non è concepibile infatti che certe decisioni di importanza assoluta e di impatto sostanziale sulla fascia di popolazione debole di un Comprensorio importante e vasto come il nostro non siano comunicate anticipatamente alle Autorità Locali, direttamente o tramite le Istituzioni preposte, per dar modo di capire le ragioni di queste variazioni organizzative e mettere in atto, se possibile, ammortizzatori che ne riducano l’effetto negativo.
Sconcerta un atto che centralizza rendendolo non-fruibile un servizio a persone che per definizione sono disabili o comunque non autosufficienti, spesso impossibilitate a raggiungere autonomamente il Centro di Pieve, distante ben 20 chilometri: una tratta malservita dai pubblici servizi o addirittura non coperta in certe finestre temporali anche molto lunghe.
Il Sindaco invita già sin d’ora con questa comunicazione i Dirigenti a sospendere il frettoloso provvedimento, assicurando che a questo comunicato stampa seguiranno azioni formali nelle sedi preposte per mantenere i Servizi in loco ed evitare che razionalizzazioni spinte ed “esigenze organizzative”, comprensibili in un contesto industriale e produttivo, configurino in quello Socio Sanitario vere e proprie ingiustizie sociali.


