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Le Chiese della Riviera del Po

Anche il territorio mantovano toccato dalla diffusione della diabrotica virgifera, parassita del mais e delle cucurbitacee. Del problema si è parlato in un incontro presso la sede di Confagricoltura ad Asola alla presenza dell’assessore all’agricoltura della Provincia di Mantova Maurizio Castelli, di Marco Boriani, funzionario della Regione Lombardia, nonché di funzionari e dirigenti dell’E.R.S.A.F., delle organizzazioni professionali agricole e dell’Associazione Mantovana Allevatori.

Nell’occasione è stato fatto il punto sull’attività di lotta alla Diabrotica, iniziata a seguito delle frequenti segnalazioni della presenza dell’insetto sul territorio lombardo e ora anche in alcune zone del mantovano.

Il controllo continuo viene effettuato da parte degli imprenditori agricoli attraverso il posizionamento di trappole di monitoraggio, di sopralluoghi negli appezzamenti infestati e del monitoraggio da parte dei tecnici dell’AMA.

Marco Boriani, che studia la diffusione della Diabrotica nella nostra regione dal 1998, ha individuato come una delle cause principali della consistente presenza dell’insetto l’elevata piovosità della passata stagione invernale. Questo avrebbe favorito lo sviluppo del parassita. “Dai risultati dei sopralluoghi in campo – ha spiegato Boriani – pare che l’infestazione nel medio mantovano non sia di alta entità, mentre nell’area di Castiglione delle Stiviere l’infestazione ha un’entità di rilevanza maggiore. La lotta più efficace al parassita è l’avvicendamento colturale mentre i trattamenti chimici dovrebbero essere eseguiti solo in presenza di femmine gravide ed in caso di ristoppio per il 2010”.

Boriani ha inoltre evidenziato che il trattamento con insetticida è ancora possibile fino alla prima metà di luglio, dopo di che perde di efficacia.

Per ulteriori informazioni si consiglia di contattare gli uffici

tecnici delle Organizzazioni professionali agricole oppure di visionare il sito di Regione Lombardia (www.agricoltura.regione.lombardia.it).