header

Le Chiese della Riviera del Po

logo_provinciaBasta ingressi in aula in ritardo per gli studenti del Greggiati che si servono del treno per andare a scuola. Con l’introduzione dell’orario invernale a partire dal prossimo 13 dicembre il locale 2725 sulla linea Suzzara – Poggio Rusco giungerà alla stazione di Poggio alle 7.48, cioè 17 minuti prima rispetto alla situazione attuale.

L’annuncio è arrivato ieri sera nel corso di un incontro tra il vice presidente della Provincia Claudio Camocardi, il presidente della Fer Gino Maioli e il direttore di esercizio Carlo Alberto Lunghi, il sindaco di Poggio Rusco Rinaldoni con l’assessore alla cultura Alda Barbi, il preside dell’Istituto Greggiati, e rappresentanti dei genitori e dei ragazzi che nelle scorse settimane avevano sollevato il problema: arrivando alle 8.05, per loro era automatico l’ingresso a scuola in ritardo. Le lezioni infatti cominciano alle 8. Ma non solo: spesso il treno arriva dopo l’orario ufficiale. Questo comporta per gli alunni la perdita della prima ora di lezione in quanto il preside, rispettando una direttiva del Ministro dell’Istruzione Gelmini, non consente l’accesso all’aula durante le lezioni ma solo nell’intervallo tra un’ora e l’altra.

Nell’ambito della riorganizzazione che scatterà con l’introduzione dell’orario ferroviario invernale, è stato annunciato ieri sera che è prevista anche la reintroduzione del treno 4003 che parte da Poggio Rusco alle 6.20 e arriva a Ferrara alle 7.25.

Una corsa che potrà essere utile per chi si reca nella città estense per motivi di studio o di lavoro.

Siamo soddisfatti per il risultato ottenuto – spiega il vice presidente della Provincia Claudio Camocardi che con il collega Armando Federici Canova, assessore provinciale all’istruzione nelle ultime settimane aveva seguito con particolare attenzione la vicenda -. Grazie alla collaborazione della Ferrovia Emilia Romagna e del preside del Greggiati siamo riusciti a risolvere la questione con una soluzione coerente con gli orari scolastici. L’iter ha richiesto anche un confronto con altre autorità ferroviarie. Crediamo comunque alla fine che il nostro sforzo, e per questo ringrazio anche il sindaco Rinaldoni, si tradurrà in un miglioramento complessivo del servizio offerto ai ragazzi”.