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Le Chiese della Riviera del Po

bambini_cernobylVenerdi 15 gennaio sono ripartiti per la Bielorussia i 18 bambini del progetto d'accoglienza della Polriva. Il gruppo di bambini provenienti dalle zone contaminate del disastro nucleare di Chernobyl era arrivato in Italia il 16 Dicembre.

 

Con il Polriva festeggia i dieci anni d'attività nei programmi d'accoglienza umanitaria;in questi dieci anni sono stati accolti circa 800 bambini.
Dopo la partenza dei banbini, in questi gorni, riparte la campagna d'adesione per i programmi d'accoglienza estivi di minori bielorussi.I bambini potranno essere ospitati nel periodo di Luglio e Agosto oppure solo il mese d'Agosto presso le famiglie di Poggio Rusco e zone limitrofe. Lo scorso anno in estate con l'associazione Suzzarese,sono giunti nel nostro territorio, circa 50 minori provenienti,prevalentemente, dalle regioni più contaminate della bielorussia, Gomel e Mogilev. Come è noto,il 26 aprile 1986 avveniva il gravissimo incidente nucleare nella centrale atomica di Cernobyl; la nube radioattiva provocata dall'esplosione contaminò 150 mila chilometri quadrati attorno al polo nucleare, colpendo in particolar modo la Bielorussia, l'Ucraina e la Russia.Il terreno è a tutt'oggi molto contaminato,con gravi rischi per la popolazione locale: le patologie dovute al contatto con l'ambiemte radioattivo o all'ingestione di cibi contaminati sono estremamente diffuse e vanno dai tumori, alle leucemie, alle malattie ematiche.
A causa della velocità dell' accrescimemto cellulare e  dell'abbassamento delle difese immunitarie,i bambini, sono soggetti più colpiti dagli effetti delle radiazioni.Tuttavia, nel corso degli anni si è capito che i minori che erano messi nelle condizioni  di allontanarsi temporaneamente dalle zone contaminate, vedevano ridurre notevolmente il tasso di radioattività assorbita dall'organismo, grazie alla permanenza in un ambiente sano e ad un'alimentazione priva di radionuclidi. Si sono pertanto sviluppate, forme d'accoglienza provvisoria a scopo terapeutico, i cosi detti programmi di accoglienza temporanei.                                                                                                                                                                                  Per  ospitare i bambini non serve avere una casa grande, avere grandi disponibilità finanziarie, avere necessariamente dei figli piccoli e conoscere la lingua russa. E' necessario garantirgli vitto,alloggio e tanto affetto, avere un po' di tempo da dedicargli  e renderlo  partecipe della  quotidianità familiare. Solitamente  si può chiedere di ospitare un maschietto o una bimba. L'età consentita và dagli 8 anni in poi . Non bisogna pensare che i bimbi siano portatori di malattie che possono nuocerci: il problema purtroppo è solo loro.
Possono ospitare famiglie con o senza figli, di qualsiasi età e religione, singole o coppie di fatto purchè residenti in Italia. Durante il soggiorno i minori saranno sottoposti  a visite mediche,non invasive, al fine di verificare lo stato di salute generale,inoltre, i piccoli ospiti, partecipano a diversi momenti aggrgativi comuni con attività ludico-motorie, uscite colturali, gite, ecc,  sino al 28 agosto quando torneranno in Bielorussia. Per aderirre è possibile contattare il 0376531713 in orario d'ufficio oppure il  038652137-3386750445 o i seguenti indirizzi e-mail segreteria@polriva.it oppure liviana.speziali@gmail.com .  Per avere ulteriori informazioni poteten visitare il sito www.polriva.it .