Quest’anno Coop Consumatori Nordest, nell’ambito delle iniziative generali “VANTAGGI PER LA COMUNITA’ , ha deciso di sferrare una vera e propria offensiva contro l’indebolimento economico delle famiglie e seguito della crisi che investe l’Italia ed il mondo intero.
Il nostro territorio sta vivendo i riflessi della crisi economica che colpisce molte famiglie a causa della perdita di posti di lavoro, cassa integrazione o orari ridotti, che le costringono a rivolgersi ai rispettivi Comuni per avere un sostegno economico. Per questo i soci Coop del Distretto Locale, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali dei Comuni di Sermide (MN) e Castelmassa (RO), unitamente ad alcune Associazioni di Volontariato operanti nei rispettivi territori quali la Cartitas di Sermide e la S. Vincenzo di Castelmassa, hanno deciso di sviluppare azioni di solidarietà che possano essere di sostegno a quei nuclei famigliari attraverso l’attribuzione di “buoni spesa” ai soggetti in difficoltà individuati attraverso i servizi Sociali dei rispettivi Comuni. Per la prima volta Coop Consumatori Nordest sviluppa sul territorio una iniziativa diretta con i Comuni di due Province diverse, ma unite in un unico progetto condiviso tramite uno specifico protocollo d’intesa approvato dalle rispettive Amministrazioni Comunali, per fare fronte alla grave crisi che interessa numerose famiglie. Il titolo del progetto è “PIU’ BUONI PER CHI HA BISOGNO”, ed il meccanismo è estremamente semplice, tutti i Soci Coop utilizzando la propria tessera SocioCoop (circa 4.100 soci nel Distretto) possono aderire all’iniziativa entro il 31 marzo 2010 “donando” presso le casse dei Supermercati Coop di Sermide (MN) e Castelmassa (RO) 500 punti accumulati sulla propria tessera, facendo semplicemente la spesa quotidiana presso i negozi Coop. A fronte di tale “donazione” di 500 punti, la Coop verserà al rispettivo Comune sede del supermercato la somma di €. 13,00. I buoni acquisto, che verranno emessi in una seconda fase, del valore unitario che sarà definito dalle Amministrazioni Comunali, potranno essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di generi di prima necessità (alimentari, materiale scolastico ed abbigliamento). Risulta pertanto evidente che più saranno i Soci che effettueranno le loro donazioni e più sarà la somma che verrà versata ai Comuni e che potrà quindi essere destinata per i Buoni spesa che verranno attribuiti in relazione ai soggetti in difficoltà. Sulla base delle esperienze degli anni precedenti, ed anche in relazione all’entità economica dei buoni che verranno attribuiti è presumibile che potranno essere aiutate almeno 15/20 famiglie per ogni Comune interessato.


