Qualche giorno fa in municipio a Legnago incontro operativo interregionale: presenti per Legnago il vice sindaco Loris Bisighini e il capo dell’ufficio tecnico Maurizio Bonfante; per Castelmassa il capo dell’ufficio tecnico Filiberto Canola; per Castelnovo B. il sindaco Massimo Biancardi e il tecnico comunale Paolo Cavaggion; per Sermide il sindaco Marco Reggiani e l’assessore Giorgio Marmai onde discutere di tematiche territoriali comuni fra Po, Canalbianco ed Adige: viabilità ed infrastrutture multimodali; aree produttive; promozioni turistiche.
Sentiamo in merito il primo cittadino castelnovese Biancardi: “L’attracco fluviale di Torretta sul Canalbianco fa da coagulo alla nostra progettualità. In territorio castelnovese, sulla riva destra, verrà raddoppiata la banchina prospiciente l’attracco colla creazione di un’ampia zona logistico-produttiva. La multimodalità dipende dalla progettata autostrada Mantova-Mare (casello di Vangadizza) e il coinvolgimento delle Ferrovie Emilia Romagna (Fer) che alla stazione di Sermide stanno progettando importanti infrastrutture. La vicinanza della ferrovia Suzzara-Ferrara, tramite il ponte sul Po, sarà resa più comoda dal rifacimento della provinciale 9 Torretta-Castelnovo Bariano, presto cantierabile. Creeremo un polo viario di interesse nazionale secondo un asse Nord-Sud, la Mantova-Mare e la futura Cispadana. In tale ottica il Comune di Sermide ha già proposto varianti al Ptcp virgiliano. Il coinvolgimento delle amministrazioni comunali di Verona, Mantova e Rovigo sono da considerarsi motore propulsivo di tale progettualità”. “Si è poi discusso – conclude Biancardi – dello strumento urbanistico per facilitare il piano d’area, o Pati, per cui Legnago, Castelmassa e Castelnovo Bariano partiranno con deliberazioni di giunta. Sermide sarà libero di entrare a far parte di questa iniziativa interregionale, condividendone visione e mission”.