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Le Chiese della Riviera del Po

fontanili_maurizioLe Province del Po, riunite a Piacenza nei giorni scorsi, hanno espresso la loro preoccupazione per l’ennesimo fatto di grave inquinamento del Po e per i ritardi verificatisi per arginare l’emergenza.

Da tutte le amministrazioni, Mantova compresa, è stata ribadita la necessità di una rivalutazione complessiva del sistema di governo del bacino del Po. “Bisogna promuovere in modo pragmatico un progetto istituzionale che non deve essere inteso come centralizzazione dei poteri di responsabilità ma piuttosto come compattamento del sistema interistituzionale e in ultima istanza, fusione di culture per creare omogeneità di strategie e unicità di obiettivi” hanno rimarcato i presidente delle Province del Po.

Occorre costruire un sistema di vagliatura che garantisca che le scelte delle diverse politiche soddisfino le esigenze di reciproco rispetto e il conseguimento dell’obiettivo principale della ricostruzione creativa dell’ambiente fluviale - si legge ancora nel documento stilato a conclusione del vertice -. Il tema Po va affrontato come grande questione nazionale. Pertanto è necessario che da parte del Governo si avvii una riflessione che coinvolga tutti i livelli sul tema della governance del Po”.

Le Province in conclusione ritengono che non siano più possibili tentennamenti sul finanziamento del Progetto Valle del fiume Po. “Abbiamo purtroppo appreso di recente – sottolinea il presidente della Provincia di Mantova Fontanili che i 180 milioni di euro di finanziamento attraverso i fondi Fas che la Consulta delle Province del Po aveva ottenuto per il progetto di rinaturazione del grande fiume, sono stati stornati non per chiudere qualche buco della grande crisi economica ma per ristrutturare il sistema di navigazione del lago di Como e in parte destinati agli enti locali di Catania e di Palermo”.