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Le Chiese della Riviera del Po

logo_provinciaLa popolazione continua a crescere, ma meno velocemente, grazie agli immigrati e per la prima volta la componente asiatica supera quella europea e nordafricana. Sono i primi dati del rapporto sulla popolazione mantovana.

Come ogni anno il Servizio Statistica della Provincia di Mantova ha raccolto ed elaborato i dati sul movimento anagrafico della popolazione mantovana inviati dalle anagrafi dei Comuni – spiega il presidente della Provincia Maurizio Fontanili -. Colgo l’occasione per ringraziare gli uffici delle diverse amministrazioni comunali che hanno contribuito alla realizzazione di questo rapporto che credo possa essere molto utile per tutti”.

Al 31 dicembre 2009 nella provincia di Mantova si contavano 412.607 residenti di cui 201.691 maschi e 210.916 femmine, con un incremento complessivo dello 0,7% rispetto all’anno precedente (pari a 2.832 unità): si registra un rallentamento della crescita osservata negli ultimi due anni (il saldo totale, pur rimanendo positivo, si dimezza rispetto al 2008).

L’incremento osservato è attribuibile esclusivamente alla componente straniera che registra, nell’anno, un incremento del 7,1%, contro il calo dello 0,1% della componente italiana. “Questi dati devono essere la base di una riflessione politica – sottolinea l’assessore provinciale alla statistica e ai sistemi informativi Federica Baroni -. Un’analisi che dovrà concentrarsi necessariamente sui temi e bisogni nuovi che emergono alla luce di questa fotografia della popolazione virgiliana. Occorre dare risposte al passo con una realtà in divenire”. Sulla frenata nella crescita l’assessore alle politiche sociali precisa che “questa in parte è senza dubbio dovuta alla crisi economica ma anche al fatto che stiamo ancora aspettando che vengano regolarizzate colf e badanti che hanno già presentato domanda di sanatoria e sono in attesa di una risposta”.

 

 

Tra i comuni che hanno contribuito in maggior misura alla crescita demografica assoluta registrata nell’anno 2009 si segnalano Viadana (+375 unità), Castiglione delle Stiviere (+281 unità) e Porto Mantovano (+258 unità).

Nel comune capoluogo, diversamente dall’anno precedente, la situazione demografica appare stazionaria (-0,1% pari ad un calo di 33 residenti).

D’altra parte i tre comuni nei quali si è riscontrato il maggior calo demografico assoluto sono stati Sermide (-46 unità), Revere (-45 unità) e Monzambano (-42 unità).

Nel distretto di Guidizzolo si è registrata la crescita demografica maggiore (+1,2%) ed al contrario nel distretto di Ostiglia si è osservato un leggero calo demografico (-0,1%).

Anche quest’anno la crescita della popolazione mantovana è da attribuirsi esclusivamente al movimento migratorio (iscrizioni anagrafiche – cancellazioni anagrafiche): rispetto allo scorso anno si rileva tuttavia un notevole calo delle iscrizioni anagrafiche (-17,1%) dovuto in larga parte al rallentamento del fenomeno migratorio dall’estero che registra un -30,2% rispetto al 2008.

La popolazione femminile registra, dopo otto anni, un incremento demografico superiore (+0,8%) rispetto a quello riportato dalla popolazione maschile (+0,6%): in entrambi i casi si tratta di una crescita esclusivamente migratoria che arriva a compensare un saldo naturale negativo. “In questo trend credo giochi un ruolo importante il ricongiungimento familiare e penso sia un elemento positivo per dare maggiore stabilità all’interno dei nuclei familiari”.

La componente straniera contribuisce per il 70% al saldo migratorio complessivo e, da sola, riesce a compensare buona parte del saldo naturale negativo registrato dai soli residenti italiani (-1.466 unità).

I residenti stranieri aumentano significativamente anche quest’anno (+7,1% pari a 3.319 individui), più le donne (+8,8%) che gli uomini (+5,6%): al 31/12/2009 nella provincia di Mantova si possono ormai contare 50.203 stranieri che rappresentano il 12,2% della popolazione residente.

I comuni con la maggior percentuale di stranieri si trovano nell’Alto Mantovano e sono Castel Goffredo (19,9%), Castiglione delle Stiviere (19,7%), Casalmoro (19,6%) e Casaloldo (18,6%); al contrario, i comuni con l’incidenza minore di stranieri sulla popolazione sono Curtatone (4,6%), Villa Poma (5,7%), Felonica (5,8%) e San Martino dell’Argine (6,1%).

Per il primo anno la percentuale di stranieri con cittadinanza asiatica risulta la più elevata registrata in provincia (34,8%), seguita dagli stranieri con cittadinanza europea (34,2%) e da quelli provenienti dai paesi africani (26,5%): nell’ultimo anno l’incremento di stranieri originari dei paesi europei ed africani si è notevolmente rallentato registrando variazioni annue più che dimezzate rispetto allo scorso anno.

 

Dall’analisi per nazionalità si registra il sorpasso della componente indiana su quella marocchina: la prima aumenta del 12,2% rispetto al 2008, mentre la seconda del 5,9%. Come prevedibile dall’andamento già registrato lo scorso anno si riduce a quasi un terzo l’incremento dei cittadini rumeni. Tra le cittadinanze più rappresentate l’incremento maggiore viene registrato dai cittadini di provenienza pakistana (+23,4%).

Al 31/12/2009 si possono contare sul territorio virgiliano ben 137 differenti nazionalità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Mantova su dati Anagrafi comunali (Mod. ISTAT P3)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Provincia di Mantova: popolazione residente al 31/12/2009

 

 

Fonte: elaborazioni Servizio Statistica Provincia di Mantova su dati Anagrafi comunali (Mod. ISTAT P2 e P3)