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Le Chiese della Riviera del Po

ufficio_di_pianoBANDO DISTRETTUALE PER ACCEDERE AL BUONO SOCIALE FAMIGLIE, PER SUPERARE MOMENTI DI PARTICOLARE DIFFICOLTA’ A SEGUITO DELLA CRISI ECONOMICA.

Viste le deliberazioni consiliari n. 43 e n. 44 del 09.07.2010 e la determinazione n. 369 del 28.08.2010 viene promulgato un bando distrettuale per l’erogazione di Buoni Sociali a favore delle famiglie residenti nei 17 Comuni dell’Ambito Territoriale del “Destra Secchia”, per superare momenti di particolare difficoltà, a seguito della crisi economica globale.

1) Finalità dell’intervento Il presente bando, nel rispetto del principio che ogni cittadino gode di pari dignità ai fini dell’accesso all’erogazione dei servizi e delle agevolazioni, disciplina le modalità applicative dell’assegnazione di buoni sociali ai nuclei famigliari residenti nell’Ambito Territoriale Distrettuale dei 17 Comuni del Destra Secchia, che si trovano nelle condizioni economiche indicate al successivo art. 2.

2) Soggetti beneficiari Possono partecipare ai benefici i soggetti residenti in uno dei 17 Comuni del Distretto da almeno dodici mesi alla data del presente bando, che siano in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti lavorativi: status di cassa integrazione di almeno sei settimane, in atto durante il periodo di vigenza del bando; lo status deve essere documentato (busta paga, dichiarazione dell’Azienda o accordo sindacale); mobilità: di durata non inferiore a sessanta giorni, in atto durante il periodo di vigenza del bando; la mobilità dovrà essere comprovata dall’iscrizione nelle liste di mobilità e/o di disoccupazione del Centro territoriale per l’Impiego; disoccupazione, in atto durante il periodo di vigenza del bando e per una durata non inferiore a giorni sessanta, decorsi nel momento in cui viene presentata la domanda, per cessazione del rapporto di lavoro sopportata da lavoratori che avevano un contratto a tempo determinato della durata di almeno novanta giorni o a tempo indeterminato. Lo status dovrà essere comprovato dalla dichiarazione del datore di lavoro e/o dall’iscrizione nelle liste di disoccupazione, forte riduzione o assenza di entrate economiche documentabili, verificatasi nei due anni precedenti la data del bando, per: - gli esercenti attività d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, - i soci lavoratori di cooperative, - i titolari di contratti a progetto (co.co.co. o co.co.pro.), non possedere abitazioni oltre a quella di residenza, per i cittadini stranieri non comunitari essere in possesso del permesso di soggiorno con validità non inferiore ad un anno (dalla data della prima emissione) o di carta di soggiorno. Per i cittadini stranieri con procedura di rinnovo del permesso di soggiorno in corso è da ritenersi valida la ricevuta attestante l’avvio della procedura emessa dalle autorità competenti, nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a € 15.000,00, riferito ai redditi del 2009. Qualora l’indicatore suddetto superi il valore indicato, si procederà al calcolo ISEE contestualizzato, riferito ai redditi in godimento nell’anno corrente.

3) Criteri e condizioni per la valutazione sociale:   priorità ai nuclei familiari con rapporto reddito / componenti il nucleo familiare di 1 a 3 o inferiore, attribuendo, ai fini della graduatoria, i seguenti punteggi: rapporto 1 / 1: 1 punto, rapporto 1 / 2: 2 punti, rapporto 1 / 3: 3,5 punti, rapporto 1 / 4: 5 punti, rapporto 1 / 5 o inferiore: 7 punti, priorità a chi durante il periodo lavorativo non ha beneficiato di contributi pubblici (es.: assegni di maternità, assegni per i nuclei numerosi, fondo sostegno affitti), attribuendo, ai fini della graduatoria, i seguenti punteggi: fino a € 500,00 di contributi ottenuti su base annua, punti 5, oltre 500,00 e fino a 1.500,00 € di contributi ottenuti su base annua, punti 3, oltre 1.500,00 € di contributi ottenuti su base annua, punti 1. La valutazione della situazione socio-economica del nucleo familiare sarà effettuata dall’assistente sociale e/o dall’istruttore socio-assitenziale del Comune di riferimento. Sarà cura degli stessi effettuare controlli sulla veridicità delle dichiarazioni presentate. ai nuclei familiari con Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) non superiore a € 15.000,00: tale indicatore sarà rideterminato (I.S.E.E. contestualizzato) facendo riferimento alla situazione reddituale e patrimoniale documentata al momento della presentazione della domanda.

4) Entità del buono e modalità di erogazione   Il buono verrà erogato dal Comune capo-fila, con provvedimento del Responsabile d’Area Servizi alla Persona. L’entità del buono sarà valutata dall’Ufficio di Piano tenendo conto che per un nucleo familiare ove il rapporto fra il numero dei redditi mensili e i componenti è di 1 /1 non può superare € 300,00, per i nuclei con rapporto 1 / 2 non può superare € 500,00 e per nuclei con rapporto 1 / 3 o inferiore non può comunque superare € 1.500,00, comunque calcolato in misura proporzionale, percentuale, fra le domande di contributo ritenute ammissibili ed il budget complessivo disponibile (€ 58.062,43).

5) Domanda   I cittadini interessati ed in possesso dei requisiti di accesso di cui al punto 2), potranno presentare domanda al Comune di residenza – ufficio Servizi socio-assistenziali, Il Servizio suddetto, dopo una valutazione preliminare, farà compilare e sottoscrivere il modulo di domanda in tutte le sue parti, Il modulo della domanda deve essere accompagnato, pena l’esclusione, da:   copia fotostatica del documento d’identità in corso di validità di colui che presenta e sottoscrive la domanda, documentazione comprovante lo status di cassa integrazione continuativa di almeno sei settimane, in atto durante il periodo di vigenza del bando, dichiarazione di messa in mobilità certificata dal Centro Territoriale per l’Impiego (liste di disoccupazione), comunicazione trasmessa dal datore di lavoro relativa alla cessazione del rapporto di lavoro e documentazione comprovante l’iscrizione nelle liste di disoccupazione, documentazione comprovante, per gli esercenti attività d’impresa e per gli esercenti arti e professioni, per i soci lavoratori di cooperative e per i titolari di contratti a progetto (co.co.co. o co.co.pro.), la condizione di forte riduzione o assenza di entrate economiche, per i cittadini stranieri non comunitari, essere in possesso del permesso di soggiorno con validità non inferiore ad un anno (dalla data della prima emissione) o di carta di soggiorno. Per i cittadini stranieri con procedura di rinnovo del permesso di soggiorno in corso, è da ritenersi valida la ricevuta attestante l’avvio della procedura ed emessa dalle autorità competenti, può essere richiesta dagli uffici comunali documentazione aggiuntiva, utile alla valutazione della situazione.

6) Termini per la presentazione della domanda   Le domande per accedere al buono possono essere presentate fino al 30 ottobre 2010.

7) Norme finali   Per quanto non espressamente indicato nel presente avviso di bando si rimanda a quanto disposto da norme e regolamenti vigenti in materia.

Il Responsabile dell’Area Servizi alla Persona del Comune capo-fila (Alberto Bernardi)