Un treno ogni due ore da Mantova a Milano nella fascia tra le 6.50 (orario di partenza) le 20.50 e da Milano a Mantova nell’arco temporale tra le 6.20 (orario di partenza) e le 18.20 senza fermate a Castellucchio, Bozzolo e Marcaria.
Il treno attualmente in partenza dal capoluogo lombardo alle 18.50 sostituito con uno che parte alle 19.15 (e fermerà a Bozzolo, Castellucchio e Marcarla) e il treno che adesso lascia la centrale alle 17.25 anticipato di 10 minuti (fermate a Bozzolo e a Castellucchio). Sono alcune delle principali novità annunciate stamattina a Milano nel vertice urgente con l’assessore regionale alla mobilità Raffaele Cattaneo per la riorganizzazione delle corse sulla linea ferroviaria Mantova – Milano. Il tutto potrebbe entrare in vigore già dal prossimo 12 dicembre con l’orario invernale. Con gli amministratori della Provincia di Mantova e dei Comuni interessati da fermate del treno che collega il capoluogo virgiliano con quello lombardo, erano presenti oggi al Pirellone anche i colleghi delle province di Cremona e Lodi tutti interessati alle proposte di modifica presentate nelle scorse settimane dalla Regione e dalla società Trenitalia Le Nord.
I sindaci di Castellucchio e Marcaria Romano Monicelli e Carlo Orlandini, pur apprezzando gli sforzi di miglioramento messi in atto dalle ferrovie e dalla Regione, hanno ribadito il loro no al progetto riorganizzativi che penalizza le fermate nelle stazioni dei due comuni mantovani. Il primo cittadino di Bozzolo, Anna Compagnoni, invece, si è mostrata più disponibile ad accogliere la proposta a patto che siano confermate le fermate nella stazione del paese di don Primo Mazzolari per la corsa che con il nuovo orario partirà da Mantova alle 6.50 e per quella che da Milano partirà alle 18.20 (ma Regione e ferrovie non si sono espresse). Soddisfatto dai correttivi ipotizzati dai tecnici del Pirellone e delle ferrovie invece l’assessore alla mobilità del Comune di Mantova Espedito Rose.
“Come Provincia non siamo nelle condizioni di poter esprimere un parere perché non c’è una posizione unitaria tra i quattro Comuni interessati dalle fermate della linea Mantova – Milano – ha spiegato il vice presidente Claudio Camocardi -. Tre Sindaci su quattro hanno chiesto ulteriori modifiche migliorative e il ripristino in sostanza delle fermate a Marcaria, Castellucchio e Bozzolo. Quello che voglio sottolineare è comunque l’apprezzamento per lo sforzo che l’assessore Cutaneo e Trenitalia-Le nord hanno fatto sino ad ora per venire incontro alle richieste del territorio mantovano”. Con la proposta di riorganizzazione i treni diretti (quelli delle 6.20, 8.20, 10.20, 14.20, 16.20 e 18.20 da Milano per Mantova e delle 8.50, 10.50, 12.50, 14.50, 16.50, 18.50 e 20.50 da Mantova per Milano) impiegheranno un’ora e 50 minuti per compiere il viaggio. La Regione, per queste corse dove in sostanza da Piadena a Mantova e viceversa non ci saranno fermate intermedie, ha promesso l’istituzione di corse “link” di collegamento che porteranno i passeggeri da Castellucchio, Marcarla e Bozzolo in tempo per prendere il diretto da Mantova. Fermate in tutte le stazioni per il treno delle 5.20 Mantova – Milano e delle 6.12 (tranne a Marcarla). Da Milano a Mantova continueranno a fermarsi a Castellucchio e Bozzolo quello delle 17.15 e a Castellucchio, Marcaria e Bozzolo quello delle 19.15.


