header

Le Chiese della Riviera del Po

logo_cariverona2.656 giovani coinvolti e 534 operatori di rete impegnati. Due numeri per riassumere il progetto “Opportunità Giovane, promozione e realizzazione della cittadinanza attiva dei giovani per una migliore occupabilità, integrazione e sviluppo locale”.

L’iniziativa, che gode del contributo determinante della Fondazione Cariverona, è stata presentata stamattina in Provincia dall’assessore alla Formazione e al Lavoro Carlo Grassi, dal direttore sociale dell’Asl Carlo Prezzi e dal consigliere diella Fondazione Cariverona Sergio Genovesi. Il progetto, il cui valore complessivo è di 1.173 mila euro (di cui 920 mila di cofinanziamento da parte di Fondazione Cariverona) è realizzato dalla Provincia di Mantova in partenariato con i sei Distretti provinciali (Asola, Mantova, Guidizzolo, Ostiglia, Suzzara e Viadana) , Asl, PromoImpresa, Forma, Enaip, Ial-Cisl, Scuola di Arti e Mestieri “F.Bertazzoni” e Istituti Santa Paola e le Cooperative Sociali Alce Nero, Bertani, Hike, Sinergo, Vedogiovane e Sol.co.

L’intervento, di durata biennale (si concluderà a maggio 2012), ha come idea forza la valorizzazione della territorialità e, in particolare, del ruolo dei 6 Distretti provinciali, attraverso la sperimentazione di azioni innovative e l’integrazione delle risorse e delle opportunità presenti sul nostro territorio. Tra le sue finalità

  • sviluppare sul territorio la conoscenza dei bisogni e delle opportunità relative al tema del disagio e dello svantaggio giovanile;

  • costruire e consolidare una rete di attori pubblici e privati interessati a occuparsi di disagio e svantaggio giovanile;

  • sostenere le capacità progettuali della rete dei soggetti presenti sul territorio, promuovendo servizi, progetti e iniziative contro lo svantaggio giovanile, azioni che favoriscano l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale dei giovani.

Il progetto è articolato in assi di intervento e azioni finalizzate alla:

  • costruzione di una solida rete di partnership che, formalizzata e organizzata (azione 1), conosca il territorio e i problemi che lo attraversano (azione 2), acquisisca e sperimenti la capacità di elaborare soluzioni e strategie di intervento comuni (azione 3);

  • erogazione di servizi di rete (colloqui individuali di orientamento di I e di II livello) sulla base dei risultati dell’indagine dell’Osservatorio sui fabbisogni occupazionali e di competenze delle imprese mantovane (azione 4);

  • creazione di un networking, ossia di una piattaforma informativa comune che permetta la presa in carico coordinata e la gestione in rete degli utenti (azione 4 bis);

  • diffusione delle iniziative e dei risultati progettuali e promozione di servizi già esistenti e di progettualità future (azione 5);

  • sperimentazione di laboratori progettuali che sappiano sfruttare risorse regionali, nazionali o comunitarie per realizzare interventi rivolti ai giovani (azione 6);

  • attivazione di servizi e iniziative per il lavoro e l’inclusione sociale dei giovani, quali: borse lavoro, tirocini in aziende responsabili, percorsi di accompagnamento dei giovani certificati in uscita dal mondo della scuola, presa in carico di situazioni di svantaggio di minori/giovani in determinate zone del territorio, percorsi di mobilità nazionale e internazionale, alfabetizzazione di lingua italiana per giovani migranti di seconda generazione (azioni dalla 7 alla 12);

  • sperimentazione di progetti di distretto (azione 13) e progetti tematici sia sulla formazione professionale (azione 14) che sull’integrazione culturale (azione 15);

  • implementazione dell’Osservatorio Fabbisogni Occupazionali e Competenze delle aziende mantovane attraverso l’erogazione di 2.800 interviste ad imprese del territorio (azione 13 bis).

La struttura progettuale

 

  • Tavolo di Partenariato, avente funzioni di controllo, monitoraggio e validazione degli interventi, è costituito da tutti i partner sottoscrittori dell’ATS;

  • Comitato Scientifico, avente responsabilità di indirizzo, coordinamento e supervisione delle singole azioni relativamente alla programmazione delle attività e alla valutazione interna/esterna, è costituito da: Assessore alla Formazione Professionale e Lavoro della Provincia di Mantova Carlo Grassi, Assessore alle Politiche Sociali della Provincia di Mantova Fausto Banzi, Responsabile del Progetto Gianni Petterlini (Dirigente Settore Turistico Culturale, Servizi alla Persona e alla Comunità, Politiche Sociali e del Lavoro, Sport e Tempo Libero della Provincia di Mantova), Referente Fondazione Cariverona dr.ssa Saula Rossi, Referente Vedogiovane dott. Paolo Granetto (Responsabile della ricerca progettuale), Referente Azienda Sanitaria Locale dr.ssa Angela Bellani (Responsabile del Servizio Programmazione, Coordinamento e Raccordo Territoriale della Direzione Sociale), Referente Distretto di Mantova dr.ssa Cecilia Toso (Referente amministrativo Ufficio Piano di Zona di Mantova - Consorzio Progetto Solidarietà).