
A novant'anni esatti dall'inizio dei lavori per la costruzione del nostro zuccherificio, sono cominciati oggi quelli per la sua definitiva demolizione.
Nella foto: gli escavatori con braccio a tenaglia al lavoro davanti la ex distilleriaLa demolizione della struttura sarà totale. Verranno rasi al suolo gli ex reparti della distilleria, della lieviteria, del corpo fabbrica, delle varie officine di manutenzione e gli scheletri metallici dei capannoni per lo stoccaggio delle polpe secche. Resteranno in piedi solamente i due magazzini recenti per lo stivaggio dei sacchi di zucchero, la palazzina degli uffici e la villa dei direttori all'interno del parco.
Per le costruzioni più piccole sono già al lavoro le ruspe e gli escavatori con braccio a tenaglia ma per abbattere le strutture più complesse e resistenti saranno utilizzate, da apposite ditte della specialità, anche cariche di dinamite. Due anni sono il periodo massimo di tempo entro il quale si prevede sarà completata l'intera operazione.
La distilleria ed il reparto RT diffusione continua sono i primi fabbricati ad essere toccati dagli interventi e si prevede che la loro demolizione sarà ultimata entro il mese di febbraio 2011. Proprio nell'area da essi occupata, subito dopo lo sgombero di tutte le macerie, inizierà la posa delle fondazioni e dei primi elementi prefabbricati del complesso del centro commerciale Famila, che è previsto sarà finito ed inaugurato nel mese di dicembre 2011.
Ad eseguire entrambe queste opere sarà la ditta Arrigo Rondelli S.R.L di San Benedetto Po (Mantova). Il direttore dei lavori di demolizione è l'ingegner Gorni, con il geometra Roberto Corti responsabile del cantiere operativo. L'architetto Michele Rondelli invece è il progettista ed il sovrintendente responsabile per i lavori di edificazione del centro commerciale.


