Lotta alla discriminazione, in ogni forma e ambito, e aiuto e sostegno a chi segnala episodi di intolleranza. Firmato a Palazzo di Bagno il protocollo d’intesa tra la Provincia, il Comune di Mantova e l’Ufficio Nazionale per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza e sull’origine etnica.
Tra gli scopi dell’accordo rendere sistematiche le attività di prevenzione, contrasto e rimozione di ogni forma e causa di discriminazione, la promozione di iniziative di sensibilizzazione sul tema rivolte in particolare ai giovani, alla scuola e al mondo dello sport. Ma anche favorire la partecipazione a bandi e programmi nazionali ed europei in materia di lotta alle discriminazioni, collaborare a iniziative di formazione per migliorare la conoscenza degli strumenti normativi e delle strategie di contrasto delle discriminazioni. Il protocollo mira poi a realizzare momenti costanti di formazione e aggiornamento rivolti a chi opera in difesa dei diritti di cittadinanza e organizza iniziative per superare le discriminazioni.
Un primo momento di messa in atto concreta del protocollo sarò la Settimana contro i razzismi che si terrà dal 14 al 21 marzo.
“E’ il primo protocollo del genere che l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali firma in Lombardia – ha sottolineato Massimiliano Monnanni, direttore di Unar, ufficio che dipende direttamente dal Ministero per le Pari Opportunità -. E’ importante per noi stabilire contatti sinergici e permanenti col territorio e infatti nel 2012 vorremmo essere presenti nel 50% d’Italia. Il valore aggiunto che la firma di questo protocollo porterà sarà l’appoggio a quanto sino ad oggi è stato fatto dall’associazione Articolo 3. Il prezioso lavoro dei volontari mantovani, sarà inserito all’interno della rete di attività di Unar”.
Il protocollo in sostanza riconosce quello che si è fatto a Mantova in questi ultimi anni in tema di discriminazioni: “da oggi i monitoraggi dei mass media saranno fatti con sistematicità e sarà anche più facile le denunce di comportamenti non corretti - ha rimarcato l’assessore provinciale alle politiche sociali Fausto Banzi -. Mi fa piacere che aderisca al protocollo anche il Comune di Mantova. Il nostro impegno sarà quello di garantire pari dignità a tutti i cittadini”.
“Avvertivamo l’esigenza di partecipare anche alla parte progettuale delle iniziative contro le discriminazioni – ha aggiunto l’assessore al Welfare del Comune di Mantova Arnaldo De Pietri – e per questo oggi siamo qui a sottoscrivere il protocollo”.
La presidente del Consiglio Provinciale Laura Pradella ha ricordato il contesto in cui maturò l’idea dell’associazione Articolo 3 che di fatto per attività e scopi è stata il precursore di Unar in terra virgiliana: “in occasione del tavolo provinciale per le celebrazioni del giorno della memoria partì l’idea di monitorare le discriminazioni condotte attraverso i mezzi d’informazione. Quest’esperienza ha fatto scuola e il suo successo è il frutto del lavoro di tutti gli enti e i gruppi che l’hanno sostenuta”.
Plauso alla sottoscrizione del protocollo è arrivato da Fabio Norsa, della Comunità Ebraica di Mantova, da Carlo Berini dell’associazione Sucar Drom.


