Oltre 200 persone hanno festeggiato l’inaugurazione della nuova stazione di servizio Beyfil a Melara sulla strada regionale Eridania in via Tartaro. Due i momenti caratterizzanti della riuscitissima manifestazione.
In un consiglio comunale aperto, alla presenza di autorità civili, religiose e militati locali e provinciali, ha fatto gli onori di casa il sindaco Francesco Losi: “Nel 2004 mi ero insediato da pochi giorni quando alcuni dirigenti della Beyfin mi vennero a trovare onde dirmi che volevano investire a Melara sulla nuova Eridania ancora in costruzione; io credetti nel progetto ed ora siamo qui a festeggiare un degno epilogo dopo un lungo cammino. Ringrazio la società fiorentina per il grosso investimento, gli uffici comunali per aver seguito con grande professionalità le complesse vicende burocratiche, la Provincia sempre vicina. Sull’Eridania una grande struttura commerciale, 10 nuovi posti di lavoro locali, il primo passo onde creare qui nuove realtà produttive in sinergia con Bergantino. Nel 1927 in piazza c’era un distributore Beyfin, nel 2001 una grande realtà sempre Beyfin, il cerchio s’è chiuso in modo virtuoso”. La Presidente della Provincia Tiziana Virgili ha sottolineato che “Melara, centro industrioso e all’avanguardia nel volontariato, è la porta del Polesine dalla Lombardia e dal Veronese e servita da una strada interregionale fondamentale come l’Eridania; questa inaugurazione dimostra che le istituzioni hanno lavorato bene insieme”. Coinvolgente l’intervento del 79enne presidente Beyfin Luciano Niccolai: “Il Gruppo Beyfin Spa, azionariato solo italiano, si struttura in 5 società nel settore delle stazioni di servizio e della ristorazione: gpl, metano, carburanti tradizionali, attività non oil, energie alternative. Nel 2010 abbiamo pagato quasi 3 milioni di imposte e non abbiamo mai ricevuto sovvenzioni pubbliche. La nostra risorsa più bella sono i circa 400 dipendenti, di cui sono responsabile e con cui ho un rapporto unico; oggi sono ne sono venuti qui in pullman una cinquantina in viaggio premio. Siamo qui oggi, abbiamo investito qui perché crediamo nel futuro del lavoro italiano, la nostra patria, la nostra bandiera, la fede. Per la prima volta le istituzioni locali mi hanno accolto veramente bene, prima troppi pregiudizi politici e veti assurdi. Signor sindaco le farò avere 15 mila euro da destinare ai bambini bisognosi melaresi”.
Poi, la benedizione a cura di Fra’ Felice (santuario mariano della Comuna) il taglio del nastro con 200 persone, grande festa, rinfresco per tutti, musica, allegria. Il presidente Niccolai, commosso, ha baciato il tricolore e voluto il crocefisso nel nuovo impianto. Aperto lo scorso dicembre, una struttura all’avanguardia, 11 posti di lavoro tutti melaresi: lo staff carburanti è diretto da Paolo Guernieri, ristorante e bar da Elisa Fraccaroli; bar-ristorante; carburanti tradizionali; gpl e a breve il metano; reparto lavaggio a doppia tecnologia.


