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Le Chiese della Riviera del Po

zuccherificio_demolizione_320x240Proseguono speditamente i lavori di demolizione eseguiti dalla ditta Arrigo Rondelli s.r.l di San Benedetto Po.

Durante gli scorsi mesi di dicembre e gennaio sono stati completamente abbattuti la vasca di ammasso delle polpe fresche ed il bacino di fluitazione delle acque ad essa contiguo. Un compito molto duro ed impegnativo perchè erano strutture solide e massicce in superficie, costruite con basamento di cemento armato dello spessore di circa mezzo metro. Al termine, tutta l'area da essi occupata, estesa ben 5.200 metri quadrati, è stata dapprima sbancata per una profondità di circa un metro e successivamente livellata ed irrobustita con la posa di uno strato di rottami, ottenuti dalla macinazione in loco delle stesse strutture precedentemente abbattute. Sarà infatti proprio su questa area che verrà costruito il nuovo centro commerciale Famila. Davanti ad esso ci sarà il piazzale per il parcheggio delle autovetture, sistemato con l'accesso su via 24 aprile ed arredato architettonicamente con la creazione di aiuole e di piccoli spazi verdi alberati e con percorsi pedonali di accesso alla struttura.

Come illustra la fotografia, l' escavatore con martello pneumatico a percussione e quello con benna a tenaglia stanno aggredendo in combinata le strutture del vecchio impianto di lavaggio e di canalizzazione in fabbrica delle barbabietole, anch'esso costruito con solide basi di cemento armato. Sullo sfondo si nota un altro escavatore impegnato nei lavori di fasciatura dei fabbricati dell'ex complesso RT-diffusione continua e della ex distilleria, che saranno rasi al suolo nelle prossime settimane con l'utilizzo mirato di cariche di esplosivo. Nei giorni scorsi, tecnici dell'USL di Mantova e del Genio civile hanno effettuato un sopralluogo in cantiere per monitorare la situazione e stilare di conseguenza l'elenco delle norme di sicurezza alle quali ottemperare durante le operazioni per la salvaguardia e la sicurezza sia delle maestranze che della popolazione civile residente nelle più immediate vicinanze.

I sei grandi sili metallici che ancora giacevano all'interno dei fabbricati sono stati asportati e collocati in un'area adiacente, pronti per essere smantellati e successivamente conferiti alle industrie del settore metallurgico nei prossimi mesi.