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Le Chiese della Riviera del Po

Chiesa_ValdeseQualche figlio sprovveduto della deculturata Italia del secondo millennio potrebbe ricordare il 17 febbraio come il giorno della festa del gatto. In realtà, cade in questa giornata una ricorrenza ben più importante, che affonda le sue radici nella genesi stessa dell'Italia risorgimentale

Fu infatti in occasione del 17 febbraio del 1848 che Carlo Alberto di Savoia, sovrano del Regno di Sardegna, emanò le Lettere Patenti con cui concesse i diritti civili alla minoranza evangelica valdese del Piemonte, segnando uno spartiacque nella difficile storia della tolleranza religiosa nella nostra penisola. Per la prima volta i valdesi, comunità di cristiani protestanti la cui antica origine va ricercata nei movimenti di dissenso religioso basso-medievali, si videro riconosciuto il diritto a professare liberamente la loro fede senza più dover temere le persecuzioni e l'isolamento che hanno caratterizzato il loro passato plurisecolare. Ancora oggi i valdesi di ogni parte del mondo non mancano di celebrare questa ricorrenza che tanta importanza ha rivestito nella loro storia, e come ogni anno degli oltre cento della sua esistenza la comunità valdese di Felonica ha ricordato questa data dedicando una giornata alla commemorazione ed alla festa. La mattina del 27 febbraio, infatti, si è tenuto un culto nella chiesa valdese di Felonica, congiuntamente ai fratelli della comunità battista di Ferrara con cui da decenni sono avviati progetti di collaborazione e proficuo dialogo: la celebrazione ha visto la predicazione del pastore emerito Giorgio Bouchard, già moderatore della Tavola Valdese e presidente della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia nonché autore di numerosi volumi quali Chiese e movimenti evangelici del nostro tempo, Puritanesimo e democrazia in America e l'ultimo La fede di Barack Obama. Quando la religione non è oppio, edizioni Claudiana. In seguito molti partecipanti si sono trasferiti a Sermide, nella “Trattoria Cavallucci” di via 29 luglio, per un pranzo comunitario e nel primo pomeriggio si sono riuniti nuovamente in chiesa valdese per assistere alla conferenza tenuta dal pastore Bouchard dal tema Il Risorgimento italiano: una battaglia morale – il contributo dei protestanti. La viva partecipazione, che ha trasceso le dimensioni della piccola comunità, ha testimoniato l'importanza di un momento volto a riflettere sia sul passato che sull'imprescindibile attualità del tema della tolleranza religiosa, nonché la tenace fierezza di una piccola comunità cristiana che, attraversate le difficoltà poste da ottocento anni di storia europea, non rinuncia a mantenere viva la propria voce ed attuale il proprio messaggio.