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Le Chiese della Riviera del Po

logo_prov_nuovoLavorare insieme per favorire linee di credito a favore dei fornitori della Provincia. E’ l’obiettivo comune che si sono dati l’Amministrazione Provinciale di Mantova e il locale Collegio dei Costruttori dopo l’incontro di ieri presso Assindustria Mantova. Ma come perseguire, in concreto, il risultato?

Agendo su più fronti: dalla Regione Lombardia all’Unione Province Lombarde, alla Camera di Commercio di Mantova.

Sino ad ora siamo riusciti a far fronte a tutti i pagamenti con le ditte che lavorano per noi – ha spiegato l’assessore provinciale al bilancio Cesarina Baracca – ma abbiamo il forte timore che nel 2011, soprattutto nella seconda metà dell’anno, l’ente avrà difficoltà a saldare le pendenze con le ditte vincitrici di appalti per lavori edili o stradali. I tempi per il pagamento delle fatture in base agli stati di avanzamento potrebbero notevolmente dilatarsi. Questo a causa dei vincoli imposti dal patto di stabilità”. Ovvio che il ritardo della Provincia nel pagare le imprese avrà ripercussioni non indifferenti sui budget e le attività delle stesse. Da qui l’invito degli amministratori e dei dirigenti di Palazzo di Bagno a una forte azione che consenta di saldare i debiti con chi esegue i lavori in tempi certi e ragionevoli. “Tutto questo accade in un momento in cui la Provincia si appresta a far partire cantieri molto importanti come le tangenziali di Guidizzolo e Quistello e la Gronda Nord a Viadana – ha aggiunto il vice presidente della Provincia con delega alla viabilità Claudio Camocardi -. Senza contare le numerose opere in corso di realizzazione. Penso alla tangenziale di Marmirolo, alla ristrutturazione del ponte sul Po a Boretto, alla variante di Breda Cisoni o alla bretella di Valdaro. Le azioni da intraprendere possono essere diverse – ha continuato Camocardi -. Dal pressing sulla Regione Lombardia perché acceleri i trasferimenti alle Province, all’azione sull’Unione Province Lombarde affinché trovi modelli di sostegno alle imprese simili alle formule adottate per i Comuni. Senza tralasciare l’invito alla Camera di Commercio affinché estenda anche alla Provincia l’accordo sottoscritto proprio di recente con i Comuni”. L’ente di via Calvi, infatti, ha messo a disposizione 250 mila euro per sostenere gli interessi sulle somme che le banche smobilizzeranno per pagare le imprese. “Si tratterebbe di dar vita a una sorta di fondo di rotazione dove la Provincia è disponibile anche a mettere una quota – ha spiegato la dirigente del settore economico finanziario della Provincia Camilla Arduini -. Tutti gli oneri e interessi sulle cifre anticipate dalle banche in attesa del pagamento degli enti pubblici dovrebbero essere a carico di questo fondo”.

Apprezzamento per la proposta è stato espresso da Giuseppe Pattarini Presidente del Collegio Costruttori Edili ANCE Mantova.

Pattarini, presente all'incontro con il Consiglio Direttivo di ANCE Mantova e il Direttore di Assindustria locale Mauro Redolfini, ha sottolineato, in particolare, l'impegno e la disponibilità dell'associazione a collaborare con l'amministrazione per il buon esito dell'iniziativa.