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Le Chiese della Riviera del Po

valdaro_aereaFin dal giorno dell’incidente collaboriamo con l’autorità giudiziaria affinché sia fatta piena luce sulle circostanze che hanno portato alla fuoriuscita di olone. Da una decina di giorni abbiamo concluso le operazioni di bonifica dell’area del bacino portuale in base alle prescrizioni che ci erano state indicate dai diversi enti competenti. 

Infatti è scomparsa ogni traccia della sostanza incidentalmente sversata, senza conseguenze sull’ambiente e sulla fauna ittica. Questo secondo i dati inviatici da Arpa il 25 marzo scorso”.

Maurizio Fontanili, presidente della Provincia di Mantova e Claudio Camocardi, suo vice con delega ai trasporti, intervengono sulla situazione del porto di Valdaro. “Vorremmo precisare che il porto non è bloccato – continuano i due amministratori -. E’ vero, qualche limitazione all’attività c’è, ma è circoscritta a quelle aree che sono interessate dai provvedimenti di sequestro cautelativo della magistratura. C’è stato quell’episodio ed è giusto che si facciano tutti gli accertamenti del caso. Ma siamo tranquilli e fiduciosi nel fatto che verrà fatta piena luce e confidiamo che possa essere dimostrata la correttezza dell’operato dei tecnici provinciali. Ci auguriamo inoltre di poter riprendere a pieno tutte le attività al più presto affinché molte merci, specie quelle più pericolose, vengano tolte dalla strada e movimentate via acqua. Questo è infatti lo scopo ambientale di far transitare le merci attraverso il porto: decongestionare le strade e inquinare meno. Continuiamo a impegnarci perché i lavori pubblici in corso al porto possano riprendere completamente al più presto nell’interesse dei cittadini e consentire un rapido e ulteriore sviluppo della intermodalità di Valdaro”.