Nel corso della selezione delle candidature per le liste che sostengono Alessandro Pastacci a Presidente della Provincia per l'alleanza di centro-sinistra si sono verificate alcune criticità che hanno costretto il Circolo di Sermide ad una profonda discussione, che ha coinvolto anche il Segretario Provinciale e che ha portato ad alcune sofferte determinazioni.
Oltre ad alcune storture legate a dinamiche interne al partito, che non hanno garantito una metodologia trasparente di selezione, di cui il Circolo di Sermide sta portando le proprie istanze all'interno del Partito, la Lista “Comunità e Territori” del candidato Presidente Pastacci, alleata dunque alla lista del PD, ha candidato nel nostro collegio l'attuale vice-sindaco di Sermide, una figura fortemente rappresentativa di una esperienza di governo locale incompatibile con i valori del Partito Democratico. Una Giunta di centrodestra alla quale sia il Partito che i due consiglieri di minoranza, coerentemente con quanto scelto dagli elettori, da quattro anni stanno portando motivi di dissenso rispetto alle scelte e alle modalità che l'Amministrazione mette in atto.
Riteniamo che la politica fatta nei territori sia la prima cartina al tornasole attraverso cui gli elettori, e soprattutto le nuove generazioni, toccano con mano la credibilità delle istituzioni e della politica. Riteniamo che la coerenza con i valori professati e con le idee che si esprimono siano un elemento fondamentale per ricostruire questa credibilità. Ritrovarci alleati in campagna elettorale con chi rappresenta una Giunta di centrodestra che stiamo fortemente criticando e che ha usato contro di noi toni sempre più aggressivi e irridenti, sarebbe prima di tutto insostenibile per noi stessi e per una credibilità personale; in secondo luogo darebbe un ulteriore colpo all'immagine della politica che invece ha bisogno di esempi di coerenza e di ideali in cui credere per tornare ad essere credibile.
Per questo motivo e per prendere le distanze da queste modalità di azione politica, il Direttivo del PD si è autosospeso con decisione presa all'unanimità e non contribuirà attivamente alla campagna elettorale provinciale.
Al contempo però chiediamo: noi prendiamo le distanze da una politica in cui le persone, senza curarsi di valori e di ideali, passano da una parte all'altra degli schieramenti all'inseguimento di carriere personali; ma cosa ne pensa il Sindaco di Sermide, dal quale abbiamo sentito tanti discorsi di critica ai partiti e dal quale abbiamo sentito spesso rimarcare l'alto valore delle esperienze civiche e la necessità di ridare credibilità alla politica? Nel nome di una supposta civicità si può giustificare qualsiasi cosa? Non avere tessere di partito rende qualsiasi azione legittima e eticamente irreprensibile? E cosa ne pensa il centrodestra Sermidese, che si ritrova come avversario alle provinciali il proprio alleato in Comune? Il Sindaco aveva spiegato che l'alleanza con il centrodestra avrebbe facilitato il rapporto con la Regione, il fatto che ora il suo vice-sindaco si candidi in alleanza col centrosinistra è, nei fatti, una dichiarazione del fallimento di quella scommessa? Il gruppo che amministra Sermide ha una guida solida e pertanto questa candidatura è stata condivisa, oppure è un gruppo in cui ognuno gioca la sua partita personale? Chi ne tira le fila?
Dopo tante prediche sulla assenza di credibilità della politica che ci siamo dovuti "sorbire", è attraverso questi comportamenti che la Giunta di Sermide ritiene di appassionare le giovani generazioni e di dare loro un esempio?
Noi come Direttivo del PD abbiamo preso, pur in modo sofferto, una chiara presa di distanze da questo modo di intendere la politica. Siamo in attesa di vedere se altri sapranno fare altrettanto per tutelare la propria credibilità e coerenza nei confronti dei cittadini e dei propri elettori. Sarebbe un contributo importante verso valori che vengono anche prima delle divisioni politiche e che dovrebbero accomunarci tutti: la credibilità delle istituzioni e la politica come pratica di servizio.
Il Direttivo del Circolo del PD di Sermide
PS: ultimamente da quotidiani sono state riportate, con titoli roboanti, notizie false, e commenti che non provengono dal PD sermidese. Precisiamo che tali posizioni sono espressione di persone non iscritte al PD. Il Direttivo del PD di Sermide è pervenuto a questo comunicato in modo unanime e dopo lunga e appassionata discussione, di cui, prima di dare comunicazione alla stampa, si è ritenuto di dare comunicazione a tutti gli iscritti. Tutte le altre posizioni non sono da considerarsi condivise dal Direttivo del Partito Democratico di Sermide.


