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Le Chiese della Riviera del Po

logo_provinciaComuniste, leghiste, democristiane, democratiche, popolari, di Rifondazione e dell’Italia dei Valori. Storie diverse, percorsi politici dalle radici differenti ma in comune la stessa passione per la politica. Sono le donne che hanno avuto o ricoprono tuttora ruoli chiave nelle amministrazioni locali. 

La loro storia dal dopoguerra ad oggi è tutta racchiusa inMantova: le donne al governo della Provincia”. La pubblicazione promossa dalla presidenza del Consiglio Provinciale e curata da Tania Righi, è stata presentata presso la sala Consiliare di Palazzo di Bagno. Tra le presenti Maria Zuccati, “prima assessora provinciale” donna dal 1956 al 1961.

Il volume, Tre Lune edizioni, è una sorta di ricostruzione della presenza femminile nelle istituzioni provinciali dagli anni Cinquanta ad oggi.

Le donne nel secondo dopoguerra con il diritto di voto hanno potuto partecipare alla vita civile del paese. Molte di loro ricordano ancora l’emozione dell’elezione, sia quelle che l’hanno vissuta qualche decennio fa sia quelle che sono state elette solo l’anno scorso. Le quote rosa in politica e nelle istituzioni sono aumentate, ma tanto resta ancora da fare, soprattutto nei ruoli apicali.

Il volume, attraverso approfondite interviste, racconta le storie di alcune mantovane che hanno avuto un ruolo nel governo della Provincia. Nelle chiacchierate tra l’autrice e le intervistate, si intrecciano le vicende private e quelle pubbliche. Alcune hanno anteposto l’impegno politico agli affetti, altre hanno sacrificato la voglia di fare politica all’essere madre e moglie. Ognuna di loro ha interprato il proprio ruolo in modo originale, lasciando un segno.