In un’affollata sala consiliare di Castelmassa s’è tenuto il convegno, organizzato da Aipo ed amministrazione comunale, sugli Studi per il miglioramento infrastrutturale del sistema idroviario dell’Italia del Nord con particolare riferimento al progetto definitivo del corso libero del fiume Po. Partners dell’azione progettuale sono Aipo,
Sistemi Territoriali, Provincia di Mantova. Presidente dei lavori il direttore Aipo Luigi Fortunato. Hanno espresso indirizzi di saluto il sindaco di Castelmassa Eugenio Boschini, l’assessore provinciale all’ambiente Giuliana Gulmanelli, l’assessore regionale allo sviluppo Isi Coppola (FOTO). La seconda sessione s’è incentrata su approfondimenti specifici. Quelli del segretario generale Aipo Francesco Puma, del presidente Consvipo Angelo Zanellato, del presidente Unii Mario Borgatti e del direttore Fluviomar Martino Corticelli.
E’ stato illustrato il progetto definitivo del corso libero del fiume Po, affidato all’Aipo, grazie al quale “si punta a portare la navigabilità del più importante corso d’acqua italiano a 300-320 giorni all’anno rispetto agli attuali 200-240, intervenendo nel tratto fra Cremona sino all’idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco (intersezione Po-Mincio). L’importo complessivo dell’azione progettuale è di 5.880 mila euro, di cui la metà finanziati dall’Ue, così suddiviso: Provincia di Mantova 360 mila; Sistemi Territoriali 3 milioni; Aipo 2 milioni e mezzo”.


