Sovraffollamento delle classi con conseguenti difficoltà nell’attività didattica, un numero insufficiente di insegnanti per alunni portatori di handicap, gravi carenze nell’organico dell’ex provveditorato agli studi, carenza complessiva di personale Ata, un numero troppo elevato di reggenze e bambini in lista d’attesa per la scuola materna.
Queste alcune delle forti criticità della scuola mantovana illustrate nei giorni scorsi dall’assessore provinciale con delega all’istruzione, all’università e all’edilizia scolastica Francesca Zaltieri al Dirigente scolastico regionale Giuseppe Colosio.
“Il problema sovraffollamento delle classi è molto sentito – spiega la Zaltieri -. Nella scuola secondaria superiore in ben 19 casi si superano i 30 alunni mentre in altri casi le classi hanno comunque numeri di componenti assai elevati e destinati ad aumentare con l’inizio dell’anno scolastico. Una delle prime conseguenze delle classi sovraffollate, è la difficoltà nella didattica. Ma non dimentichiamo e sottovalutiamo il tema sicurezza, sollevato già da noi come Provincia e da molti sindaci: le aule degli edifici scolastici sono state pensate e strutturate per un numero di alunni inferiore alla composizione delle classi a cui andiamo incontro. Il numero per cui è stata concessa l’agibilità è di 25 ragazzi per aula”.
Altra nota dolente riguarda il personale del mondo della scuola: “al dottor Colosio – prosegue l’assessore provinciale - ho fatto notare che il numero previsto di insegnanti per gli alunni con problemi di handicap è insufficiente. Ed in forte sofferenza è anche l’organico dell’Ufficio Scolastico Provinciale che con la composizione attuale fatica ad espletare le urgentissime funzioni di assegnazione dell’organico. C’è poi una carenza complessiva di personale Ata”.
Altro tema toccato nel faccia a faccia tra l’assessore Francesca Zaltieri e il dirigente scolastico regionale Colosio è quello del numero troppo elevato di reggenze: 21 per il prossimo anno in provincia di Mantova, aggravato dalla riduzione degli esoneri previsti dall’ultima finanziaria.
Infine un problema che si registra da poco ma che è destinato ad accentuarsi: quello dei bambini in lista d’attesa per la scuola materna. Anche qui per carenza di insegnanti. “E pensare che gli enti locali, Provincia e Comuni, hanno investito, e anche parecchio, nell’edilizia scolastica. Siamo infatti tra i primi in Italia per la messa a norma degli edifici scolastici” tiene a precisare l’assessore provinciale.
“Ho illustrato questi problemi anche a nome del Dirigente scolastico provinciale Francesca Bianchessi che condivide le criticità sollevate. La scuola mantovana desidererebbe una attenta valutazione di queste problematiche da parte della direzione regionale”.
Da parte sua il dottor Colosio ha ascoltato con molta attenzione le questioni poste dall’assessore provinciale comprendendo la criticità delle situazioni illustrate. “Il dottor Colosio – conclude la Zaltieri - si è impegnato a valutare la possibilità di un intervento ulteriore a fronte di economie nell’impianto generale. Ha valutato positivamente la sinergia instauratasi tra Provincia, Provveditorato, scuola mantovana ed enti locali”.


