Ieri mattina sabato 26 novembre cerimonia d’inaugurazione del nuovo tetto della piscina coperta comunale a San Martino gestita dalla Asd Arca; il polo natatorio massese già da un mese aveva, comunque ripreso l’attività didattico-agonistica, essendo da sempre vitale per il nuoto rivierasco interregionale.
Presenti, oltre a scolaresche coi docenti e numerosi cittadini, fra gli altri il sindaco Eugenio Boschini e la giunta, l’onorevole Emanuela Munerato, l’assessore provinciale all’ambiente Giuliana Gulmanelli, il fiduciario Coni altopolesano Arturo Faedo, il delegato provinciale Fin Sandro Zamboni, il presidente di Padova Nuoto Gianni Gros. Il primo cittadino massese e l’assessore ai lavori pubblici Luigi Petrella hanno sottolineato che la bonifica dell’amianto “e il totale conseguente rifacimento del tetto era uno degli obiettivi prioritari di quest’amministrazione in carica dal 2009, specie dopo il flagello della gradinata di fine agosto di quell’anno. Con una spesa di 500 mila euro c’è una nuova copertura in legno per cui la piscina ha uno spazio a maggiore altezza e migliori condizioni a livello termoacustico e igrometrico, stante la sostituzione delle condotte di mandata dell’impianto di riscaldamento ora più efficiente. Quando abbiamo deciso di procedere alla sistemazione del manto di copertura s’è pensato al futuro; anziché far costosa e continua manutenzione ad un tetto obsoleto, abbiamo scelto di rifarlo finanziandolo con soldi completamente nostri. Adesso tutti possono verificare che il nostro polo natatorio non ha finalmente più nulla da invidiare a quelli di centri più grandi”. Sandro Zamboni ha rilevato che “quando sono venuto qui la prima volta nel 1981 per l’inaugurazione dell’impianto lo stesso era solo un capannone, ora una vera piscina nella cittadella sportiva di San Martino all’avanguardia”.


