Il Comune di Sermide, ha dato avvio alla procedura di messa in disponibilità di una dipendente e rappresentante sindacale, in servizio da quasi 30 anni presso l’ente.
La motivazione sostenuta da parte dell’ente è la mancata partecipazione ai corsi di formazione, che si sono tenuti mentre la dipendente era assente, giustificatamente, dal servizio. Questo la rende, a parere degli amministratori, inadatta ad essere coinvolta nella riorganizzazione che il Comune di Sermide sta attuando in questo periodo, e la possibilità di farla partecipare ad un percorso formativo che le dia le competenze necessarie è stato definito non praticabile per ragioni economiche.
La segreteria FP CGIL, critica decisamente la strada scelta dall’amministrazione di Sermide. Retribuire per due anni l’80% dello stipendio alla dipendente senza che sia in servizio, per poterla poi licenziare è evidentemente una scelta economicamente molto più incomprensibile che un investimento decisamente minore di soldi e tempo-lavoro da dedicare alla formazione.
Ci chiediamo quale sia quindi la vera ragione di tale scelta, perseguita con troppo accanimento da chi dovrebbe gestire la res pubblica con finalità di oculatezza e imparzialità. E’ doveroso che la cittadinanza e i suoi rappresentanti siano informati e chiedano conto, congiuntamente al sindacato, delle ragioni di questa decisione.
Il Segretario Generale
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Valeria Dalcore - Ufficio stampaCgil Mantova
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