Difesa del tartufo italiano e della tracciabilità della sua filiera. Su questi due temi si è concentrata questa mattina a Roma l’audizione alla Commissione Agricoltura della Camera dei rappresentanti delle città del tartufo.
Tra gli interventi che si sono succeduti vi sono stati anche quelli dell’assessore provinciale all’agricoltura Maurizio Castelli e del presidente della Strada del Tartufo Mantovano Paolo Papazzoni.
“La proposta di legge attualmente in discussione in Commissione agricoltura preoccupa produttori, cercatori e trasformatori del tartufo – spiega l’assessore Castelli -. Nel corso dell’audizione informale di oggi assieme agli altri assessori delle città del tartufo e ai rappresentanti delle strade del tartufo abbiamo sollecitato una grande attenzione affinché la nuova normativa possa rendere certa la provenienza del tartufo e permettere la tracciabilità della provenienza stessa in modo che i consumatori italiani siano sicuri circa il prodotto che acquistano e consumano e non esposti, come invece oggi avviene, a importazioni spesso illegali”. I due rappresentanti mantovani hanno anche consegnato materiale e dettagliate relazioni al presidente della Commissione Agricoltura, on. Zucchi, e al parlamentare virgiliano Marco Carra membro della stessa commissione.


