Garantire l’opportunità della protezione giuridica ai soggetti più deboli e indifesi. Con questo obiettivo la Provincia di Mantova ha sostenuto e porta avanti con l’Asl, il Centro Servizi per il Volontariato, l’Anffas e altre 10 associazioni di volontariato il progetto “Amministratore di sostegno”.
Per diventare amministratore di sostegno occorre infatti seguire uno specifico percorso formativo e nell’ultimo anno e mezzo sono stati organizzati corsi a Mantova e in alcuni Comuni della provincia (tutti con un ottimo riscontro di adesioni). A conclusione del ciclo di formazione, l’amministratore viene inserito all’interno di un elenco di volontari (tenuto dall’Asl) a cui può attingere il Giudice Tutelare in caso ravvisi la necessità del sostegno di un amministratore per una persona. Ma il progetto ha anche permesso la realizzazione della pubblicazione “Ads facile”: “che è la testimonianza e il prodotto concreto della collaborazione che si è instaurata tra i diversi partner istituzionali – ha spiegato Serena Zoboli, responsabile dell’Ufficio di Protezione Giuridica dell’Asl di Mantova -. L’Ufficio ha nella sua mission la promozione dei procedimenti per il riconoscimento degli strumenti di tutela delle persone fragili”.
“Il progetto – come ha ricordato il presidente del Csvm Attilio Rossato – è sostenuto dalla Fondazione Cariplo. Ed è molto bella la rete di associazioni che si è creata attorno ad esso”. Amministratore di Sostegno possono essere anche associazioni di volontariato (attraverso il loro rappresentante legale).
“Il ruolo del mondo dell’associazionismo di volontariato all’interno del progetto è stato molto importante anche per sensibilizzare le famiglie di persone fragili verso le forme di tutela che la legge garantisce proprio verso i soggetti più deboli e indifesi” ha ricordato Graziella Goi presidente di Anffas.


