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Le Chiese della Riviera del Po

logo_prov_nuovoGarantire l’opportunità della protezione giuridica ai soggetti più deboli e indifesi. Con questo obiettivo la Provincia di Mantova ha sostenuto e porta avanti con l’Asl, il Centro Servizi per il Volontariato, l’Anffas e altre 10 associazioni di volontariato il progetto “Amministratore di sostegno”. 

“L’intento – come spiegato questa mattina a Palazzo di Bagno dall’assessore provinciale alle Politiche di Coesione Sociale Elena Magri -  è proprio questo, dare l’opportunità ai soggetti più fragili di avere un sostegno da parte di un amministratore”. Oggi sono 80 le persone opportunamente formate in grado di essere amministratori di sostegno; 35 di loro sono già stati assegnati ad altrettante persone che da sole non sarebbero in grado di autotutelarsi. Per fare il punto della situazione e avere un quadro il più dettagliato possibile di questo istituto, sabato 28 gennaio presso il Csvm in strada Montata 2/a a Cittadella si ritroveranno i coordinatori del progetto e gli amministratori di sostegno formatisi grazie al percorso iniziato nel settembre 2010. “Ci ritroveremo – ha rimarcato il coordinatore del progetto Amministratore di sostegno Lorenzo Tornaghi – assieme anche a tutti i volontari intercettati all’interno dei percorsi di formazione”.  

Per diventare amministratore di sostegno occorre infatti seguire uno specifico percorso formativo e nell’ultimo anno e mezzo sono stati organizzati corsi a Mantova e in alcuni Comuni della provincia (tutti con un ottimo riscontro di adesioni). A conclusione del ciclo di formazione, l’amministratore viene inserito all’interno di un elenco di volontari (tenuto dall’Asl) a cui può attingere il Giudice  Tutelare in caso ravvisi la necessità del sostegno di un amministratore per una persona.  Ma il progetto ha anche permesso la realizzazione della pubblicazione “Ads facile”: “che è la testimonianza e il prodotto concreto della collaborazione che si è instaurata tra i diversi partner istituzionali – ha spiegato Serena Zoboli, responsabile dell’Ufficio di Protezione Giuridica dell’Asl di Mantova -. L’Ufficio ha nella sua mission la promozione dei procedimenti per il riconoscimento degli strumenti di tutela  delle persone fragili”.   
“Il progetto – come ha ricordato il presidente del Csvm Attilio Rossato – è sostenuto dalla Fondazione Cariplo. Ed è molto bella la rete di associazioni che si è creata attorno ad esso”. Amministratore di Sostegno possono essere anche associazioni di volontariato (attraverso il loro rappresentante legale).
“Il ruolo del mondo dell’associazionismo di volontariato all’interno del progetto è stato molto importante anche per sensibilizzare le famiglie di persone fragili verso le forme di tutela che la legge garantisce proprio verso i soggetti più deboli e indifesi” ha ricordato Graziella Goi presidente di Anffas.