Già nel 2004 l’allora Presidente della Provincia Federico Saccardin promise ai sindaci altopolesani che sarebbe stata rifatta l’Sp 9 dall’incrocio castelnovese dell’Sr 482 ai confini di Torretta Veneta, un’infrastruttura d’importanza lombardo-veneto-emiliana.
Solo nel 2009 il nuovo primo cittadino Massimo Biancardi intervenne a Palazzo Celio e Palazzo Balbi perché seguissero i fatti tanto che allora la Regione concesse 9 milioni per la strada, il più grosso investimento viario da Melara a Porto Tolle; poi ancora rallentamenti. Adesso pare che ci siamo. Ieri in sala giunta a Palazzo Celio Massimo Biancardi ha incontrato l’assessore polesano alle strade Oscar Tosini per fare il punto della situazione. Oscar Tosini ha assicurato che
“per quanto ci riguarda entro aprile a Venezia daranno l’ok al nostro progetto definitivo collegato agli espropri, toccherà poi a Veneto Strade il finanziamento di 9 milioni, la gara d’appalto, l’apertura del cantiere e la direzione lavori che dovrebbero iniziare entro l’anno
”. Massimo Biancardi ha sottolineato che si tratta di
“un’arteria fondamentale: lunga 8 km, avrà 2 rotatorie (una iniziale con la 482, l’altra intermedia con la comunale per San Pietro P.), verrà allargata in carreggiata a 9 metri + 2 aggiuntivi; sarà uno snodo fondamentale fra la stazione ferroviaria di Sermide sulla Suzzara-Ferrara sino al porto fluviale di Torretta (in riva destra del Canalbianco noi prevediamo insediamenti produttivi previsti dal Pat) e alla progettata autostrada Nogara-Mare al casello di Vangadizza-Transpolesana di Legnago cantierabile nel 2013
” . “Una concreta collaborazione istituzionale che coinvolge Sermide, Legnago e col Pati Melara, Bergantino e Castelmassa, oltre a Regione e Provincia nel segno dello sviluppo sostenibile
”.