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Le Chiese della Riviera del Po

logo_prov_nuovoIn merito all’incontro tra Provincia di Mantova – rappresentata dal presidente Alessandro Pastacci e dall’assessore Alberto Grandi - e i rappresentanti di Ambiente e Sviluppo (e di altre associazioni quali Noi Ambiente e Sviluppo, Movimento Cinque Stelle di Viadana, del Comitato Civico per Correggio verde, di Soluzione Ecosostenibile, di Forum e Adas) tenutosi nel pomeriggio di mercoledì 28 marzo 2012 presso la sede dell’amministrazione provinciale in via Don Maraglio 4, per correttezza di informazione, sono necessarie alcune precisazioni.

Negli ultimi 8 mesi tra Provincia e Ambiente e Sviluppo vi sono stati diversi contatti tenuti dall’assessore Grandi per l’ente di via Principe Amedeo e da Gaspare Gasparini per l’associazione. C’è stata quindi una continuità di rapporti (e non il contrario come sostiene qualcuno) che ha portato all’incontro di mercoledì a cui ha partecipato anche il Presidente Pastacci. Al confronto del 28 marzo è intervenuto pure il numero uno di Palazzo di Bagno in quanto nel corso dell’incontro si voleva fare il punto sui diversi temi che toccano sia la Provincia che Ambiente e Sviluppo.

L’appuntamento di ieri è stato definito dagli amministratori di Palazzo di Bagno molto costruttivo poiché si sono affrontati diversi temi, cruciali sia per la Provincia che per Ambiente e Sviluppo. Tra questi si ricordano: il quadro normativo relativamente agli impianti a biogas e biomasse, le stazioni di rilevazione della qualità dell’aria e il progetto per la realizzazione di un parco tecnologico. Un argomento, questo, inserito anche nel decalogo delle associazioni ambientaliste sottoscritto lo scorso anno dallo stesso Pastacci che all’epoca era in corsa per l’elezione a Palazzo di Bagno. A proposito dell’idea di Parco tecnologico, Pastacci e Grandi hanno fornito alla delegazione di Ambiente e Sviluppo un quadro dettagliato delle opportunità messe a disposizione da Regione Lombardia attraverso il bando Aster (azioni per lo sviluppo territoriale) per il recupero di aree industriali dimesse e per il distretto tecnologico. I due amministratori comunque hanno ribadito la disponibilità al confronto sul parco tecnologico e si sono impegnati ad approfondire gli aspetti tecnici del progetto.

Relativamente all’incontro su Expo 2015 tenutosi la scorsa settimana (giovedì 22 marzo) presso la Camera di Commercio il Presidente della Provincia precisa che non ha mai detto “Zanetti non mi ha voluto in Cciaa”.

Pastacci, una volta informato della convocazione, da parte dell’assessore del Comune di Mantova Giampaolo Benedini, di un incontro presso la Camera di Commercio con i presidenti di Provincia ed ente camerale e i fratelli Borghini sul progetto di Ambiente e Sviluppo di un parco tecnologico, si è sentito telefonicamente col presidente Zanetti. Visto che il presidente Pastacci aveva già fissato in agenda, a breve un incontro con Gaspare Gasparini (quello appunto di mercoledì 28 marzo) sullo stesso argomento, ha convenuto con Zanetti di non andare alla riunione e di tenere separati i due incontri.