Primo incontro in Provincia per il Tavolo sul trasporto ferroviario. Il presidente Alessandro Pastacci e l’assessore provinciale con delega ai trasporti Giulio Freddi hanno incontrato nei giorni scorsi enti regolatori (le Regioni Lombardia ed Emilia Romagna) ed enti gestori (Rfi, Trenord e Trentalia) per fare il punto sulla situazione delle linee ferroviarie che interessano il territorio mantovano.
Un’analisi a 360 gradi che ha toccato i problemi della tratta Mantova – Milano, della Modena – Mantova – Verona, della Mantova – Monselice, della Suzzara – Ferrara e della Parma – Suzzara.
“Noi sul territorio tocchiamo con mano i problemi dei cittadini e i disagi dei pendolari – ha detto in apertura dei lavori il presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci -. Per questo abbiamo deciso di convocare questo tavolo con gli enti regolatori e i gestori e gli assessori ai trasporti dei comuni mantovani interessati da queste linee. La volontà è quella di un confronto costruttivo per conoscere i vostri piani e iniziare un percorso comune di dialogo e di confronto. La nostra intenzione è di far diventare periodica la convocazione di questo tavolo che nella prossima riunione estenderemo anche alle associazioni degli utenti”.
“La Provincia – ha proseguito l’assessore Giulio Freddi – ha voluto convocare questo tavolo in quanto ente di coordinamento. La tematica del trasporto ferroviario è molto sentita ed è avvertita da tempo. La nostra idea è di incontrarci ogni due mesi per valutare l’evolversi delle diverse situazioni al di là dell’emergenza”.
“La linea Mantova – Milano ha visto nel corso dell’ultimo anno un incremento di passeggeri del 10% - ha ricordato Guido Patechi di Trenord -. Attualmente viaggiano ogni giorno su questa linea circa 11 mila utenti. Ultimamente abbiano guardato alla flotta di materiali usati lungo la direttrice. Abbiamo infatti ritenuto che i Vivalto non fossero più adatti al servizio sulla linea Mantova – Milano che dura 2 ore. I mezzi più adeguati sono le carrozze a media distanza che tra la metà di marzo e quella di maggio sostituiranno tutti i Vivalto. Inoltre è stato attivato il pulitore viaggiante. Pensiamo così di andare incontro alle esigenze dei passeggeri. Posso inoltre dire che è migliorata la puntualità e che stiamo ragionando sull’acquisto di nuovi treni”.
La linea che sembra presentare minori criticità è la Mantova – Monselice mentre Rfi non ha nascosto le difficoltà della Verona . Mantova – Modena: “Sappiamo che è una linea che merita un riordino – ha ammesso Orazio Iaocno di Rfi -. Proprio giovedì 22 marzo ci incontreremo a Bologna con gli enti regolatori per mettere mano a un programma che non soddisfa le aspettative. Ci sono sicuramente alcuni difetti sia di programmazione che di gestione. Stiamo anche rinnovando il sistema di informazione che attualmente non è coordinato con quello di circolazione. Per la linea Mantova – Milano soffriamo per la presenza di numerosi passaggi a livello. Per questo abbiamo attivato un gruppo di lavoro che dovrà studiarne il miglioramento ma attualmente non vi sono risorse per le soppressioni delle barriere”.
Cesare Sgarzi della Regione Emilia Romagna ha insistito sulla necessità di migliorare gli orari dei treni che collegano Mantova e Modena: “attualmente il cadenzamento lascia un po’ a desiderare. Sul versante della Suzzara – Parma speriamo di arrivare a una soluzione che eviti lo spezzatino (cioè il viaggio fatto in parte in treno e per il resto in pullman)”. L’assessore Marzio Bologni di Bozzolo ha denunciato il passaggio troppo veloce di treni merci a ridosso delle abitazioni e il collega Ennio Alberici di Ostiglia ha segnalato la perenne chiusura dei servizi igienici nella locale stazione.
Il messaggio uscito dal vertice, molto apprezzato da tutti gli enti intervenuti, in sintesi è questo: le risorse per i grandi investimenti non ci sono, dobbiamo far funzionare al meglio quello che c’è.
Tra i presenti anche il sindaco di Poggio Rusco Sergio Rinaldoni e gli assessori con delega ai trasporti del Comune di Mantova Espedito Rose, di Marcarla Luca Cariotti, di Castellucchio Mario Pieropan e di orto Mantovano Angelo Andreetti. All’incontro hanno assistito anche i consiglieri provinciali Luigi Cavaglieri e Beniamino Morselli.


