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Le Chiese della Riviera del Po

pastacci_240x240Corse soppresse all’ultimo momento, ritardi, problemi di coincidenze, carenza di posti a sedere e alcuni treni non attrezzati per accogliere passeggero disabili. Sono queste le principali criticità elencate ieri dai rappresentanti delle associazioni degli utenti del trasporto pubblico al presidente della Provincia Alessandro Pastacci e all’assessore con delega alla mobilità Giulio Freddi.

Queste incontro segue quello con gli enti gestori del servizio di trasporto su ferrovia – ha spiegato il numero uno di Palazzo di Bagno -. Il nostro obiettivo è avviare un confronto costante sia con gli enti gestori del sevizio e cioè Rfi, Trenord e Trenitalia, che con chi utilizza il servizio. La situazione attuale ha margini di miglioramento ampi. Per questo, con l’assessore Freddi, ho deciso di rendere periodici i nostri confronti proprio per tenere strettamente monitorata la situazione e avere un rapporto diretto con chi deve garantire l’efficienza del servizio e i passeggeri che si aspettano una certa qualità”. “Per me è molto importante conoscere e capire quali sono i problemi maggiormente avvertiti da voi – ha aggiunto l’assessore Freddi -. Fondamentale sarà perciò per noi la periodicità di incontri con voi per monitorare la qualità del servizio offerto dai gestori. Angelo Frascarolo, referente del Comitato Utenti ferrovia Modena - Carpi – Mantova ha rimarcato la “scarsa affidabilità della linea Modena – Verona che nel 2011 ha registrato 555 soppressioni. Senza contare i ritardi che fanno perdere ore di studio e lavoro, fanno saltare le coincidenze. Un discorso a parte poi andrebbe fatto sulla qualità delle cortezze: vecchie con impianti di riscaldamento e condizionamento che non sempre funzionano”. Sara Pasquali del Comitato “InOrario” invece, pur riconoscendo “un lieve miglioramento nella qualità dei treni sulla linea Mantova – Milano” ha segnalato “la perdita di posti a sedere, i ritardi cronici benché Trenord sostenga che la puntualità è migliorata. I dati in nostro possesso dicono l’esatto contrario. E poi c’è il problema delle carrozze non attrezzate per il trasporto disabili”. All’incontro di ieri ha partecipato anche il comitato promotore del ripristino della linea ferroviaria Mantova – Peschiera: “è una tratta che avrebbe potenzialità enormi – ha spiegato al presidente Pastacci Roberto Mattioni. Ci metterebbe in contatto, attraverso Peschiera con l’alta velocità e con il bacino del Garda senza contare l’utilizzo che ne potrebbe essere fatto dal pubblico che gravita attorno al parco divertimenti di Gardaland”.