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Le Chiese della Riviera del Po

logo_prov_nuovoFuturo della facoltà di ingegneria a Mantova: tutto rinviato a domani quando si riunirà di nuovo la Fondazione Università di Mantova. Il vertice di oggi pomeriggio convocato a Palazzo di Bagno dal presidente della Provincia Alessandro Pastacci non è bastato a chiarire tutti i punti che restano ancora in sospeso tra l’Università di Pavia e il Fum.

Credo sia stato un incontro comunque positivo perché sono usciti elementi che non avevo e che mi permetteranno di dire che spazi di discussione possono esserci – ha dichiarato Pastacci uscendo dalla riunione -. Domani gli altri soci diranno la loro e si deciderà. Se si intravederà la possibilità di nuovi spazi la comunicheremo subito a Pavia. Prima di esprimerci dobbiamo fare un nuovo passaggio con i soci. L’azione che abbiamo condotto è stata quella di fare un ulteriore approfondimento che mi ha permesso di capire molto di più e mi sarà utile per decidere”.

Da parte nostra – ha ribadito il prorettore dell’Università pavese Giovanni Francioni - siamo disposti ad andare avanti ma solo in presenza di segnali precisi ed inequivocabili”.

All’incontro di oggi, oltre a una delegazione di studenti, hanno partecipato il preside di ingegneria Carlo Ciaponi, il professor Ferretti, docente dell’università di Mantova, l’assessore provinciale all’istruzione Francesca Zaltieri, il consigliere del Fum Carlo Acerbi, il capo di Gabinetto del Sindaco di Mantova Alessandro Colombo e il responsabile amministrativo del Fum Michele Minervino.