Ieri sera, alle ore 21,00 in P.zza Gonzaga a Sermide si è tenuto il primo di due incontri organizzati dall'Amministrazione Comunale e rivolti al pubblico, il cui tema è “Ripartiamo:il terremoto tecnicamente”. Gli obiettivi di questa riunione erano quelli, trascorso ormai più di un mese dalle scosse, di offrire alla comunità un quadro generale dei fatti e di spiegare in che modo verranno affrontati i problemi dovuti al sisma. All'incontro hanno partecipato in tanti, probabilmente con il desiderio di capire cosa stia succedendo nel nostro territorio e come si possa superare questa situazione.
La prima parte dell'appuntamento è stata occupata dall'intervento del geologo Andrea Rognetta, che ha offerto spiegazioni tecniche sulle cause che hanno portato al terremoto del 20 e 29 maggio. Egli ha spiegato inoltre le caratteristiche della nostra zona dal punto di vista morfologico e fisico giungendo alla conclusione che un evento sismico si può studiare ma, purtroppo, non si può prevedere.
La parola è passata al sindaco Paolo Calzolari, che ha illustrato gli interventi effettuati ed in corso dall'Amministrazione Comunale.
L'intervento forse più vicino alla comunità è stato quello di Claudio Giovannini e Francesco Pecorari, rappresentanti del Gruppo Delta della Protezione Civile che, in maniera semplice e diretta, hanno definito le proprie competenze nel campo dei primi soccorsi e delineato il comportamento che si dovrebbe assumere in caso di scossa. Da quest'intervento è emerso che, con il sisma del mese scorso, la Protezione Civile della nostra zona ha avuto per la prima volta a che fare con il terremoto ma che, nonostante ciò, non si è trovata impreparata o sprovvista di strumenti di intervento immediato.
Lo spunto più concreto della serata ha riguardato il metodo di fuga e di messa in sicurezza del cittadino nei casi di sisma di più o meno grande intensità. Con la collaborazione del comandante della Polizia Locale Carla Marubbi, è stato esposto,da parte dei rappresentanti del Gruppo Delta, il piano di soccorso in caso di terremoto e la segnalazione dei punti di raccolta all'interno del territorio comunale, nei quali verranno prestati interventi di primo soccorso e, se necessario, verranno posizionate tende e offerta assistenza da parte di volontari. A Sermide, il punto di raccolta è il nuovo campo sportivo e l'eventuale sede provvisoria del Comune è il nido.
A S.Croce e a Malcantone i punti di ritrovo previsti sono i campi sportivi parrocchiali; a Moglia è stata scelta Piazza De Amicis.
Dopo questo momento dedicato all'aspetto propriamente pratico, l'esposizione del tema centrale dell'incontro è proseguita con gli ingegneri Maurizio Biancardi e Lorenzo Varini, responsabili della sezione tecnica dell'argomento. Cosa cambia dopo il sisma? Questa è stata la domanda a cui i due professionisti risposero in maniera esaustiva. La prima parte del loro lavoro è stata quella del controllo degli edifici pubblici nei momenti successivi il sisma, con relativa spiegazione alla comunità delle norme riguardanti la messa in sicurezza. Attraverso quest'esposizione sono state fornite le indicazioni principali per il controllo e la sicurezza anche gli edifici privati, non meno importanti di quelli pubblici.
Terminata l'esposizione di tutti i relatori, la parola è stata data al pubblico che, attraverso domande e richieste di chiarimenti, ha dimostrato notevole interesse e capacità critica nei confronti del problema che in questo periodo sta occupando le nostre giornate.
La serata si è conclusa con le parole dei presenti e con i loro sguardi attenti e critici, alla ricerca di risposte e di un po' di chiarezza. Giovedì 12 luglio avrà luogo il secondo appuntamento relativi all'aspetto psicologico e su come vincere la grande paura di questa grande forza della natura.


