Alcune compagnie chiedono un contributo ai propri gestori per poter dar seguito all’iniziativa targata ENI che si svolge nei week-end. Faib-Confesercenti contraria: “Così si riduce ancora di più il margine di guadagno della categoria”.
Nella guerra al ribasso dei prezzi del carburante, a rimetterci a quanto pare sono proprio i benzinai. Da questa mattina alcune compagnie stanno chiedendo ai propri gestori un contributo di € 20/kl per poter dare seguito all’iniziativa di sconto ulteriore promessa nei fine settimana (dal venerdì al lunedì mattina) per contrastare altre iniziative similari promosse dalla concorrenza. “Pur apprezzando lo sforzo che va nella giusta direzione di un abbattimento del costo dei carburanti – commenta Raffaele Figliuolo, Presidente del sindacato di categoria Faib-Confesercenti - riteniamo sbagliato e iniquo chiedere un contributo che va ad abbattere del 50% il già esiguo margine del gestore”. Faib-Confesercenti ha già richiesto un incontro urgente alla compagnia; pertanto, in attesa di incontrare l’azienda, i gestori sono invitati a non aderire all’iniziativa, che si rivelerebbe lesiva degli interessi dell’intera categoria.


