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Le Chiese della Riviera del Po

logo_contin_per_cresc_250x240Se dovessimo catalogare le ricchezze, le valenze immateriali del Comprensorio Sermidese ai primi posti dovremmo sicuramente collocare il nostro Polo Scolastico, l’aggregato di Istituto Comprensivo e l’Istituto Tecnico per Geometri Galileo Galilei.

Certo le problematiche di bilancio Nazionale e Regionale già da tempo rendono difficoltoso mantenerne la dimensione e garantire l’esistenza stessa della struttura nel suo insieme, perché i vari governi che si succedono tendono con politiche di risparmio a concentrare i Poli scolastici in aggregazioni sempre più ampie.

In particolare, queste politiche mettono in seria difficoltà l’Istituto Tecnico per Geometri, in perenne precarietà anche per la vicinanza della casa madre ad Ostiglia, che tende a creare classi miste tra ITIS e Geometri, dal momento che il biennio è uguale per entrambi i corsi di Diploma.

Negli ultimi anni la precedente Amministrazione Reggiani ha scongiurato l’evento evitando, in simbiosi con Provveditorato e, soprattutto, con l’amministrazione Provinciale, il salto della prima classe che, se reiterato, potrebbe essere fatale per l’immediato futuro dell’Istituto.

Ultima azione promozionale in ordine di tempo è stato il Progetto congiunto con Geogrà ed Edipower che prevedeva attività extracurriculari molto qualificanti ad alta specializzazione, oltre alla realizzazione di un Video- DVD e di una brochure che pubblicizzava le caratteristiche, le prerogative e le eccellenze del nostro Istituto.

Non sappiamo ancora se sono state raggiunte le caratteristiche minime per mantenere la prima classe, ma, a nostro avviso, ci sarebbe stato e, magari, c’è ancora la possibilità di mettere in sicurezza la continuità dell’Istituto Geometri, cercando di far nascere positività dalle negatività, purtroppo così numerose nell’ultimo periodo.

Pur senza conoscere i dettagli sappiamo che gli Istituti Superiori del Mirandolese faranno riferimento in modo massiccio ad Ostiglia per superare il grave impasse che il terremoto ha provocato ai loro edifici scolastici, almeno per la programmazione 2012-2013: ci sembra abbastanza scontato che tale emergenza renda strategico il nostro Istituto, anche in presenza di numeri sotto soglia, per ovviare alla probabile saturazione delle Scuole ostigliesi.

E’ importante e doveroso che l’Amministrazione si mobiliti immediatamente per valutare, insieme agli Interlocutori Istituzionali, una formula che dia un contributo al problema generale della “Bassa” ed al contempo rassicuri il nostro territorio sul mantenimento della preziosa struttura.