Comitato di Mantova promosso da CGIL, ARCI, FPCGIL, Forum Salute Mentale Lombardia
Il Comitato Stopopg di Mantova si è riunito il giorno 10 luglio c.a. e ha fatto il punto dello stato del superamento dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Castiglione delle Stiviere.
L’unica novità è rappresentata dal pensionamento del Direttore Antonino Calogero; per il resto, sia a livello regionale che a quello locale, sono da registrare una condizione di stasi e la dilatazione dei tempi e dell’impegno per la traduzione in concreto della legge 9/2012. Il Comitato stopopg di Mantova si riconosce pienamente nelle preoccupazioni e nelle conseguenti iniziative assunte a livello nazionale per evitare che al posto degli O.P.G si aprano dei mini-manicomi e perché il Parlamento che uscirà dal voto il prossimo anno, riesca a discutere e portare a termine la riforma dei Codici in tema di imputabilità e di misure di sicurezza. Il Comitato stopopg di Mantova sostiene con convinzione l’iniziativa in corso da parte dell’Amministrazione provinciale di Mantova per l’istituzione della figura del Garante dei diritti delle persone ristrette nelle libertà. Ritenendo importante garantire che sia data piena applicazione a quanto previsto dal DPCM del 2008 ed alla 1.9/2012, chiederemo di incontrare l’Azienda Ospedaliera allo scopo di proporre e discutere un protocollo finalizzato a:
-impedire da subito nuovi accessi di pazienti mantovani in O.P.G, garantendo all’interno del sistema del Dipartimento di Salute Mentale ( D.S.M.), la gestione delle situazioni che dovessero comportare l’attribuzione di misure di sicurezza;
-monitorare ed incentivare il processo di dimissioni di pazienti ricoverati nell’OPG di Castiglione.
Il comitato stopopg di Mantova ripropone l’obiettivo della chiusura della chiusura della sezione femminile dell’OPG di Castiglione delle Stiviere nella quale sono accolte poche decine di donne internate e nella quale è occupata una cinquantina di operatori. Nel percorso di dimissione si potrebbe sperimentare l’assegnazione ai D.S.M. di riferimento dei budget di salute individuali per progetti di cura e riabilitazione fuori dall’O.P.G. Il comitato stopopg di Mantova esprime preoccupazione per la situazione presente al D.S.M. di Mantova in cui si intrecciano carenze organizzative con altrettanto forti spinte involutive che rischiano di cancellare le esperienze più avanzate realizzate nei decenni scorsi.
Tra queste, sono a rischio di cessazione e svuotamento le pratiche” no restraint” per le quali il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Mantova ha rappresentato per anni il punto principale di eccellenza della psichiatria mantovana e lombarda. È evidente la necessità di ripensare le modalità e le culture con cui il D.S.M. si colloca nel territorio, con una forte partecipazione degli operatori, delle associazioni della società civile e dei famigliari.


