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Le Chiese della Riviera del Po

logo_CGIL_160x24027 luglio i Lavoratori della Banca e del Gruppo Mps sono in sciopero in tutta Italia per l'intera giornataPER OPPORSI a un Piano Industriale incentrato quasi esclusivamente sul versante dei costi, e che penalizza drasticamente le condizioni del personale. Le misure indicate dal Piano sono:

 

  • 4600 esuberi

  • Esternalizzazione del Back Office, sia nella componente Consorzio sianella componente Rete, con il coinvolgimento di 2300 persone

  • Chiusura di 400 filiali non in linea con gli obiettivi di redditività

  • Drastico abbattimento salariale nel periodo del Piano

  • Cessione di Consum.it, Leasing e Biverbanca e incorporazione di BAV e delle altre controllate

  • Disdetta del Contratto Integrativo (assetti salariali, incentivi, assunzioni, mobilità, sicurezza)

  • Stravolgimento dell'Organizzazione del Lavoro, del modo di fare banca e individualizzazione del rapporto di lavoro

 

 

L' Azienda ha intenzione di muoversi esclusivamente sul versante del taglio del costo del lavoro e non affronta il tema, per noi cruciale, del rilancio delle strategie commerciali e della valorizzazione della storica vocazione della Banca basata sul supporto alle Imprese e ai Piccoli Risparmiatori.

 

Con lo sciopero RIVENDICHIAMO

 

  • la modifica sostanziale dell’entità della manovra sul costo del personale

  • la totale salvaguardia dei livelli occupazionali complessivi, dei livelli salariali, della mobilità territoriale e professionale.

  • l’opposizione a qualsiasi progetto di esternalizzazione di attività peraltro contrario alle nuove previsioni del Contratto Nazionale di Lavoro.

  • interventi sui livelli retributivi del top management al fine di evitare le inaccettabili differenze salariali esistenti fra livelli apicali e la media dei Lavoratori (in questo momento lo stipendio più alto è circa 100 volte superiore a quello di base).

 

Come Sindacati unitari siamo pronti a dare il nostro contributo per il risanamento della Banca e del Gruppo richiediamo alla controparte condivisione dei programmi da adottare, equità nella distribuzione dei sacrifici e l’instaurazione di un rapporto reale, onesto, trasparente con i Dipendenti e le Organizzazioni Sindacali.


 

RAPPRESENTANZE SINDACALI MANTOVA