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Le Chiese della Riviera del Po

sol_640x446Una vicenda che sta costando alla Lombardia circa 800mila euro. La Regione in seguito alle scosse del 20 e del 29 maggio non è rimasta a guardare e ha deciso di concedere l'esenzione dal ticket sanitario per le spese farmaceutiche, le visite specialistiche e gli esami alla popolazione dei Comuni terremotati.

Questo provvedimento riguarda ben 34 Comuni della provincia di Mantova e presto saliranno a 41 (capoluogo compreso).

Il fatto è che non si è fatta nessuna distinzione tra i Comuni che hanno effettivamente avuto danni e quelli che non ne hanno avuti; sono scattate, infatti, moltissime polemiche a riguardo.

La fetta più consistente dell'esenzione riguarda le visite specialistiche e gli esami di laboratorio: dal Poma solo a luglio in tutte le strutture che fanno capo all'azienda si sono avuti 8000 accessi con il codice E99 (esenzione per terremoto), mentre a giugno sono stati 3.600. L'esenzione è valida per tre mesi a partire da giugno, rinnovabile fino alla fine dell'anno, però dal mese di ottobre ne potranno beneficiare solo coloro che hanno casa o azienda inagibile.

A Sermide, per quanto riguarda i prelievi (alla Fondazione Solaris), gli utenti ad aprile sono stati 432, mentre nel mese di luglio, dopo un crescendo che è iniziato nel mese di maggio, sono stati 564.