Fornire un quadro aggiornato della situazione del polo chimico di Mantova in vista del prossimo incontro al Ministero dell’Ambiente previsto per mercoledì 5 settembre e sviluppare sempre più i rapporti tra amministrazioni e organizzazioni sindacali così da incrementare la coesione istituzionale e potenziare la capacità di gestione delle problematiche del Sito di Interesse Nazionale.
Questi gli obiettivi dell’incontro tra l’Assessore Provinciale per le Politiche della Sostenibilità Ambientale Alberto Grandi, la collega del Comune Anna Maria De Togni, il Dirigente del Settore Ambiente della Provincia Giancarlo Leoni e le Organizzazioni Sindacali del comparto chimico. Al confronto, tenutosi a Palazzo di Bagno, hanno partecipato anche alcuni rappresentanti della raffineria IES e il direttore Antonino Gulotta.
Con questa riunione la Provincia ha inteso esaminare congiuntamente lo stato di attuazione del processo di miglioramento ambientale di IES oltre a procedere con l’aggiornamento dei presenti circa la situazione in essere presso il Polo chimico.
Tutti i partecipanti hanno rimarcato la necessità di sviluppare sempre di più i rapporti tra Amministrazioni, industrie del SIN e sindacati così da incrementare la coesione istituzionale e potenziare la capacità di gestione delle problematiche ambientali, di sicurezza e occupazionali.
Le organizzazioni sindacali, evidenziando la soddisfazione per l’iniziativa della Provincia, si sono rese disponibili ad accompagnare e sostenere con continuità le istituzioni locali.
Il Direttore della raffineria IES, ha relazionato sulle attività messe in essere dalla stessa nel corso degli ultimi anni nel campo ambientale, evidenziando anche i principali interventi di messa in sicurezza e risanamento effettuati. Gulotta ha inoltre confermato che per l’anno in corso MOL ha messo a disposizione, sempre per la raffineria di Mantova, circa 15.000.000 di euro per interventi in campo ambientale (che rappresentano 80% degli investimenti programmati) e una uguale misura di budget è prevista per i prossimi tre anni.
IES, in particolare, ha poi messo in evidenza l’intensa attività seguita alle prescrizioni (l’ultima positiva verifica riguardante il Sistema automatico di Monitoraggio delle Emissioni da parte degli Enti di controllo è del 28 agosto scorso) con interventi complessi ed importanti che, non di rado, sono migliorativi anche dei limiti imposti nelle stesse prescrizioni, come nel caso dell’utilizzo di O.C. o dei livelli emissivi. Inoltre, oltre alle attività effettuate in ottemperanza alle prescrizioni, i vertici della raffineria hanno dato informazioni su iniziative per realizzare un ulteriore miglioramento dei livelli emissivi, come la drastica riduzione del gas bruciato in torcia già in essere e il progetto di rifornimento di azoto via tubo che permetterà una significativa diminuzione del traffico su Via Brennero pari a circa 500 autobotti l’anno.
Infine è stata data evidenza all’attività di estrazione del surnatante, agli interventi riguardanti i doppi fondi dei serbatoi, le linee interrate e le fognature di Raffineria, alla riduzione e al monitoraggio permanente dei composti volatili e delle polveri sottili.
IES ha infine riconfermato la propria volontà di collaborazione con gli Enti.
Enti locali e sindacati hanno espresso soddisfazione per l’incontro, auspicando l’impegno a continuare un processo virtuoso che metta insieme miglioramento ambientale, sicurezza per i cittadini , continuità produttiva e tutela occupazionale.
L’occasione ha posto in evidenza, da parte di tutti, l’utilità di riproporre questi momenti informativi e di confronto che potrebbero essere periodicamente coordinati dall’Osservatorio Provinciale per la Chimica.


