Gent.le cittadino, nell’ottica della trasparenza questa Amministrazione ha deciso di inviare, ad ogni famiglia, una sintesi del bilancio previsionale di questo Comune spiegandone, con parole comprensibili da tutti (e non soltanto dai tecnici), le basi costituenti. Questa prima lettera è da considerarsi un punto di partenza per iniziare a costruire, tutti assieme, un percorso di condivisione responsabile dei problemi e delle scelte comuni, ponendo maggior attenzione alle esigenze della collettività.
Nel contempo si coglie l’occasione per presentare la Sermide “in Comune”, una serie di azioni per il coinvolgimento attivo della cittadinanza nelle scelte decisionali dell’Amministrazione. Innanzi tutto si è pensato a nuovi strumenti di comunicazione che possano informare la cittadinanza e che consentano di poter interloquire con l’Amministrazione Comunale nel modo più semplice e veloce possibile. Dovendo essere, detti strumenti, fruibili sia ai giovani che ai meno giovani si è pensato a diversi modi per poter comunicare:
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Rivisitazione grafica, dei contenuti e della navigazione del sito internet, in maniera da poter fruire di un servizio più immediato e semplice per poter cercare e scaricare documenti, informarsi riguardo agli eventi della vita che ci toccano e ai quali possiamo essere interessati.;
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Predisposizione di un periodico dell’Amministrazione intitolato “Facciamo il Punto” gratuito per tutti che riporterà brevemente gli avvenimenti attuali del fare dell’Amministrazione;
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Organizzazione di una serie di incontri pubblici denominati “Io non rischio” atti a sviluppare ed affrontare i pericoli e le difficoltà che fanno quotidianamente parte della nostra comunità .
In concomitanza con queste azioni comunicative partiranno alcuni tavoli di lavoro per lo sviluppo e la risoluzione in maniera collettiva e partecipata dei problemi del nostro Comune. Passiamo quindi alla spiegazione del Bilancio previsionale del Comune di Sermide per l’anno corrente. Il Bilancio di Previsione rappresenta il documento contabile più importante per il Comune. È composto dalle entrate che si prevede di introitare durante l’anno e dalle spese che si prevede di impegnare. Ogni anno deve essere preventivamente approvato dal Consiglio Comunale in pareggio: ogni previsione di spesa deve essere coperta da un’entrata. Senza questo importante strumento non sarebbe possibile, per l’Ente Pubblico, effettuare spese e reperire entrate. È importante ricordare che un Comune, per poter funzionare, deve sostenere dei costi, come ad esempio gli stipendi del personale, l’acquisto di beni e materiali di consumo, la prestazione di servizi e il rimborso di prestiti.
Per la predisposizione del bilancio di previsione 2012 si è cercato di mantenere la quantità e la qualità dei servizi finora messi a disposizione della cittadinanza, anche se negli ultimi anni la programmazione di questo strumento è stata fortemente condizionata dai continui tagli dei fondi Statali e dal rispetto delle rigide norme imposte dal “patto di stabilità”.
Il Patto di Stabilità, nato alla fine degli anni ’90 con l’obiettivo di coordinarsi con i vincoli imposti dalle normative europee, ha conosciuto una continua evoluzione.
Ad oggi ogni Comune deve, alla fine dell’anno, mantenere un bilancio positivo (entrate maggiori delle uscite), al fine di concorre a diminuire il “debito pubblico”.
Nonostante questa doverosa premessa va riportata prioritaria attenzione al gettito IMU fino ad ora incassato (15 % rispetto alla previsione) a causa dei provvedimenti di proroga di pagamento a favore delle zone terremotate.
Sulle entrate più importanti regna l’incertezza assoluta, gli introiti effettivi saranno pubblicamente conosciuti soltanto a fine anno, o al più tardi, attorno entro Marzo 2013.
E’ un momento mai vissuto prima dal nostro Comune, dove sulle entrate più importanti regna il caos e l’incertezza assoluta. Non è mai successo che:
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Lo Stato prelevi il 50% di un’imposta municipale ed inoltre che nel corso dell’anno cambi le stime di previsione degli introiti, pretendendo un trasferimento a suo favore di fondi non ancora incassati;
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Lo Stato anziché trasferire fondi ai Comuni ne richieda (circa
€ 500.000 a nostro discapito rispetto alle previsioni di inizio anno).
Nel caso del Comune di Sermide la situazione poi si complica ulteriormente per la vicenda IMU Edipower che, pagando in base alle rendite attualmente stabilite dalla stessa (e in disaccordo a quanto stabilito dal Catasto), porterebbe ad un ammanco di fine anno pari ad € 850,000.00 (vedi allegato n°3).
Nel contempo, a questa Amministrazione, pare comportamento corretto e trasparente informare la cittadinanza di queste importanti problematiche.
Vogliamo infine invitarvi ad un incontro pubblico che si terrà VENERDI’ 12 OTTOBRE alle ore 21 presso il circolo AUSER dove verranno affrontate e discusse queste incertezze con la cittadinanza.
Auspicando un interesse sempre maggiore della cittadinanza alle scelte dell’Amministrazione, consapevoli che la gestione del bene comune è possibile soltanto nel caso di un coinvolgimento totalitario dei cittadini, cordiali saluti.
Il Sindaco
Comune di Sermide
Paolo Calzolari


