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Le Chiese della Riviera del Po

Castelmassa_piazza_160x240Nell’ultimo consiglio comunale in senso unanime è stato modificato il vigente piano per il commercio su aree pubbliche. Il competente assessore Giacomo Ranzi ha illustrato la complessa problematica con spunti, dati, cifre, considerando le intervenute modifiche legislative nazionali ed Ue in materia. Lo scorso 15 maggio c’era stato un incontro con le rodigine Ascom e Confesercenti insieme ai rappresentanti degli operatori del settore alimentare del mercato del sabato: qui emerse – ha sottolineato Ranzi – la richiesta di trasferimento dei posteggi alimentari in area più idonea (via Battisti dal civico 72 all’incrocio con via Risorgimento.

Tale spostamento non comportava alcun problema organizzativo. Da ciò il trasferimento di tutti i posteggi riservati ai produttori agricoli del mercato del sabato in piazza della Repubblica onde caratterizzarla come piazza contadina; inoltre in Repubblica verranno aggiunti 13 posteggi storicamente riservati agli imprenditori agricoli della prossima fiera nazionale di S. Martino; durante la stessa sagra saranno spostati 5 posteggi non alimentari da via Oberdan a piazza Libertà lato chiesa, ciò per creare continuità nel percorso pedonale delle bancarelle commerciali. Per motivi di convenienza ed economicità organizzativa la durata della fiera sarà anticipata a venerdì 9 novembre, finendo lunedì 12, rendendo questo permanente ed istituzionale. Parlando di cifre, il mercato del sabato ha 39 bancarelle in piazza Libertà, 25 in via Battisti, 6 in via Galilei, 2 in via Pasi, 11 in piazza della Repubblica, un totale di 85 per 3.106 mq di superficie pubblica occupata. Fiera di San Martino: 48 posteggi in piazza Libertà, 15 in via Matteotti, 31 in via Pasi, 14 in via Galilei, 18 in via Risorgimento, 26 in via Volta, 21 in via Leonardo da Vinci, 18 in via Battisti, 22 in via Oberdan, 9 in via don Minzoni; 220 in tutto le bancarelle per 6.862 mq occupati.