Forte del grande successo riscosso finora, la Fiera Provinciale del Tartufo di Borgofranco sul Po si appresta a vivere il suo weekend conclusivo. Ultime occasioni, dunque, per chi volesse assaggiare i deliziosi piatti a base di tartufo, il fiore all’occhiello tra le specialità locali. “Oltre ai menu tradizionali, in occasione della serata conclusiva, in programma lunedì 22 ottobre, sarà possibile scegliere un menu fisso a prezzi più contenuti” spiega Massimo Malavasi, presidente della locale Pro Loco e anima della fiera. Grande è la soddisfazione per la buona riuscita della fiera nei precedenti finesettimana, che hanno visto la partecipazione del presidente dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di numerose autorità regionali e provinciali. “Siamo davvero onorati per tutti i riconoscimenti ricevuti” racconta Malavasi “ed anche le autorità intervenute sono rimaste impressionate per l’efficienza della nostra organizzazione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindaco di Borgofranco, Maria Elena Gabrielli: “Dato il particolare momento di crisi, non ci aspettavamo un afflusso di questa portata”. Merito anche dei numerosissimi volontari che rendono possibile l’evento, tra le cui fila c’è anche il sindaco stesso. Non solo amministrazione e Pro Loco, ma un intero paese coinvolto: e i risultati si vedono. “La fiera si è rivelata un successo anche per i ristoranti della zona, a dimostrazione del fatto che il tartufo, se vengono create le opportune sinergie, può fare da volano per la promozione dell’intero territorio”. Infine, il sindaco ha voluto ricordare uno degli appuntamenti più importanti del weekend conclusivo: “Sabato 20 è in programma nel pomeriggio una caccia al tesoro, o meglio al tartufo, che coinvolgerà anche le famiglie ed i bambini”. Un’attività ludico didattica, dunque, che permetterà di conoscere l’affascinante mondo dei cercatori di tartufo, permettendo così a tutti di accostarsi ad una tradizione centenaria ma mai come ora di grande importanza e attualità.


