
Un teatro Indipendenza venerdì sera scorsa da tutto esaurito e tanti ragazzi per l’evento A cena con Emergency a cura dell’associazione Accendere e della Pro Loco con il patrocinio comunale. Il gruppo Emergency di Rovigo aveva organizzato sempre per tutta la giornata di venerdì incontri ad Adria, Rovigo e Lendinara, poi l’epilogo pieno castelnovese nonostante la pioggia battente. Assai gradita la cena evento, gettonata la lotteria benefica, applausi meritati per due band emergenti quali Cranchi e Nu Bohemien. A tutti un significativo omaggio, il foglio Uno straccio di pace, legato tipo papiro dal nastro Emergency. Questa Ong dal 1994 porta assistenza sanitaria in nazioni colpite da guerre e povertà e da qualche tempo soccorre pure italiani emarginati a vario tipo per l’incrudelire anche da noi della crisi globale (ambulatori nelle campagne meridionali; presidi stabili a Palermo e Marghera). Protagonista assoluta l’applauditissima Cecilia Strada presidente di Emergency, figlia del celebre medico Gino Strada che ha passato una vita a soccorrere gente nei vari conflitti planetari.
“La tutela del diritto alla salute – ha sottolineato Cecilia Strada - porta con se altri diritti umanitari (lavoro, istruzione) e i dati del nostro ambulatorio di Marghera sottolineano che il 21% dei pazienti è italiano, i nuovi indigenti
”. Da quasi 20 anni Emergency ha lavorato in 16 stati ed ora in 6 ( Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan, Iraq, Afghanistan), vastissime zone violentate da guerre endemiche.
“Abbiamo curato oltre 4,5 milioni di persone, vittime dei conflitti e del pauperismo. Aiutateci anche qui stasera a Castelnovo Bariano a non smettere. Nel mondo l’accesso ai nostri ambulatori avviene in base alla tipologia d’intervento. Se ti hanno sparato noi ti curiamo gratuitamente
”.
“Per mille e un motivo – ha concluso – abbiamo pensato di dar voce a chi non ce l’ha: con un semplice pezzo di stoffa bianca, uno
straccio di pace appeso alla borsetta, al balcone, al guinzaglio del cane, all’antenna della macchina, al passeggino del bambino, alla cartella della scuola, stasera per tutti voi a tavola vicino al piatto di questo bellissimo incontro. Un modo semplice ed immediato per esprimere il nostro ripudio della guerra, del terrorismo, della violenza
”.