Prima la visita del presidente Pietro Fontanini e poi la conferma: la Provincia di Udine metterà a disposizione dei comuni mantovani terremotati 140 mila euro. “Non posso che ringraziare il collega e l’amministrazione provinciale di Udine per la generosità - ha detto il numero uno di Palazzo di Bagno Alessandro Pastacci -. I fondi saranno raccolti sul conto corrente che come Provincia abbiamo istituito nei mesi scorsi per l’emergenza terremoto. Sarà poi il comitato d’indirizzo, composto da Provincia e Comuni terremotati, a definire la destinazione precisa di quanto raccolto. La decisione sarà presa dopo la pubblicazione delle ordinanze che stabiliranno le esatte ripartizioni dei fondi tra privati e aziende”.Udine e Mantova, due province unite dall’esperienza del terremoto. La prima, dove gli effetti furono devastanti, colpita a metà degli anni ’70, la seconda nel maggio scorso. A distanza di 36 anni il modello di ricostruzione post sisma realizzato dal Friuli resta un punto di riferimento per tutte quelle realtà che hanno a che fare col terremoto. Per questo già a luglio il Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci si era recato a Udine e a Gemona per cercare di cogliere dalla loro esperienza preziosi consigli per la ricostruzione nei comuni mantovani lesionati dalle scosse del 21 e 29 maggio scorsi. Oggi il presidente della Provincia di Udine Pietro Fontanini, accompagnato dal consigliere Maurizio Gerussi è venuto in visita a Mantova. Con il numero uno di Palazzo di Bagno si è poi recato a Quistello, uno dei comuni dove gli effetti del sisma sono stati più forti e dove sono ben visibili i segni lasciati sugli edifici del centro storico.
“Per esperienza – ha ricordato il presidente Pietro Fontanini – posso dire che la fase della ricostruzione richiede tempi lunghi”.
Il presidente della Provincia di Udine ha anche donato al collega mantovano una copia del volume che raccoglie le esperienze del Friuli nella gestione del dopo sisma.


