Si è appurato che il passaggio alla raccolta rifiuti porta-a-porta ha portato ad un incremento dei rifiuti abbandonati sul territorio. Tuttavia, nessuna variazione nell’organizzazione del servizio di raccolta giustifica l’abbandono sul territorio di rifiuti. Cogliamo quindi l’occasione per ricordare a tutti che l’abbandono di rifiuti è un reato, che comporta sanzioni amministrative (nel caso di privati cittadini) e penali (nel caso di imprese o enti). La sanzione amministrativa (ai sensi del Dlgs n°152/2006, poi modificato dal Dlgs n°205/2010, come riportato anche nel Regolamento del Servizio di Igiene Urbana Comunale, all’art.49) varia fra un minimo di 300,00 ed un massimo di 3000,00 €. Sanzioni severe ma giuste, perché abbandonare rifiuti nel territorio comporta danni ambientali, paesaggistici ed economici per tutti noi! Lo sapevate che ognuno di noi, anche chi li abbandona, paga lo smaltimento dei rifiuti all’interno della sua “bolletta” e attraverso l’IMU? I costi economici dei rifiuti abbandonati sono facilmente quantificabili in ore-lavoro dei nostri operai comunali (che potrebbero essere invece meglio utilizzate per una miglior cura del verde e dell’arredo urbano, così come per riprendere i buchi sulle strade), in ore-lavoro degli addetti del nostro ente gestore MantovaAmbiente (che vengono pagate dalle nostre “bollette” dei rifiuti) e in costi di smaltimento e trasporto.
Per questo vi invitiamo a non abbandonare rifiuti per nessun motivo (ce li passano a prendere davanti a casa!), ad invitare chi lo fa a perdere questa deprecabile abitudine, nonché a segnalare alla Polizia Locale eventuali trasgressori.
Da parte nostra, stiamo intensificando i controlli e le sanzioni e stiamo rafforzando l’intervento diretto del Comune nel recupero dei crediti insoluti. Questo a garanzia di tutti e dell’equità sociale dei servizi e degli interventi della Pubblica Amministrazione nei confronti dei cittadini contribuenti.


