Famiglie che cercano una badante per far fronte al bisogno di assicurare un’adeguata assistenza ai loro cari. Assistenti familiari interessate e disponibili a un’occupazione, per dare un aiuto qualificato ad anziani o a chi si trova in un momento particolare di difficoltà per malattia, per un incidente o per un infortunio.
Tutte le informazioni su sedi, orari, numeri di telefono sul sito www.provincia.mantova.it
“L’iniziativa – come spiegato in conferenza stampa dall’assessore alle Politiche di Coesione sociale della Provincia di Mantova Elena Magri – è nata sentendo quelle che erano le esigenze manifestate sul territorio su più fronti. L’età si allunga, cambiano le famiglie e mutano i bisogni di assistenza. Il progetto si avvale del finanziamento del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale dell’Immigrazione e delle Politiche dell’Integrazione che ha coinvolto, attraverso la Regione Lombardia, tutte le province lombarde. La Provincia di Mantova – prosegue la Magri ha emesso un bando per un totale di 156.270 euro assegnando risorse proporzionali ai 6 Piani di Zona provinciali”.
Gli sportelli badanti saranno attivi ad Asola, Castiglione delle Stiviere, Monzambano, Goito, Mantova, Ostiglia, Quistello, Poggio Rusco, Sermide, Suzzara e Viadana.
Altre risorse, sono invece state impiegate in attività formative rivolte agli operatori degli sportelli e nella campagna promozionale che partirà dal 28 novembre e che coinvolgerà vari canali. Le brochure illustrative, stampate in 30.000 copie, saranno disponibili presso l’Asl, gli ospedali, i Servizi sociali dei Comuni e dei Piani di Zona e gli Sportelli stessi.
Il servizio, che è gestito direttamente dagli Uffici di Piano dei 6 Ambiti Territoriali della provincia, è rivolto sia alle famiglie che sono alla ricerca di una badante sia a chi è in cerca di occupazione come assistente familiare.
Le famiglie possono quindi rivolgersi ad uno degli sportelli della rete o direttamente ai servizi sociali dei propri comuni di residenza ai quali esporre le specifiche situazioni.
Le persone in cerca di occupazione come assistente familiare possono rivolgersi agli sportelli per effettuare un colloquio con un operatore specializzato, finalizzato all’inserimento in una banca dati provinciale condivisa da tutti gli operatori del servizio. Tale banca dati informatica è la piattaforma comune a tutta la rete degli sportelli e, attraverso l’attivazione del matching, è utilizzata per la ricerca delle assistenti familiari da proporre alla famiglia per l’assunzione.
Gli sportelli sono anche importanti punti informativi dove trovare indicazioni circa le opportunità formative presenti sul territorio e consulenza sugli aspetti normativi e amministrativi riguardanti il contratto di lavoro e la messa in regola dell’operatore familiare.
Il progetto Rete Sportelli Badanti ha il duplice obiettivo di fornire un servizio professionale di informazione alle famiglie che necessitano di assistenza , di accompagnamento e cura e di regolarizzare un mercato del lavoro che si svolge ampiamente nell’informalità .
La Provincia – Assessorato alle Politiche di Coesione Sociale e Pari Opportunità - ha coinvolto e coordinato gli attori locali tenendo conto delle esperienze già in essere, ha organizzato la formazione degli operatori, concorrerà al monitoraggio dell’attività e darà supporto alla rete degli sportelli.


